{"id":605,"date":"2021-02-08T21:41:50","date_gmt":"2021-02-08T20:41:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.spagirilux.it\/?p=605"},"modified":"2021-02-08T21:43:03","modified_gmt":"2021-02-08T20:43:03","slug":"tintura-tintura-madre-e-alcolaturo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.spagirilux.it\/index.php\/2021\/02\/08\/tintura-tintura-madre-e-alcolaturo\/","title":{"rendered":"Tintura, Tintura Madre e Alcolaturo"},"content":{"rendered":"\n<p>In questo articolo affronter\u00f2 la <em>tintura <\/em>(da pianta secca) o <em>alcolito<\/em>,&nbsp;&nbsp;la <em>tintura madre<\/em> (da pianta fresca)&nbsp;e <em>l&#8217;alcolaturo <\/em>(da pianta fresca) &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Si chiama tintura perch\u00e9 la soluzione idroalcolica si tinge.<\/p>\n\n\n\n<p>I principi attivi infatti apportano colore, odore e sapore alla soluzione.<\/p>\n\n\n\n<p>In maniera artigianale le tinture possono essere ottenute riempiendo un barattolo di vetro per met\u00e0 con piante medicinali <strong>secche<\/strong> (x ottenere la tintura o alcolito) o per \u2154 del barattolo se sono <strong>fresche <\/strong>(Tintura Madre). Per poi coprirle con il solvente quasi fino all\u2019orlo del vaso, lasciando 1-2 dita di spazio libero per permettere l\u2019agitazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel caso delle tinture da piante secche, dato che contengono pochissima acqua si potr\u00e0 impiegare come solvente di estrazione anche un semplice distillato che si trova in commercio (es: grappa, vodka, brandy, ecc).<\/p>\n\n\n\n<p>Le piante secche contengono mediamente ancora il 10% di umidit\u00e0 che si mescola con l\u2019alcol dei distillati, il quale, ha in partenza, circa il 38% di alcol, che sar\u00e0 poi un po diluito.<\/p>\n\n\n\n<p>Comunque la tintura si conserva se&nbsp; presenta il 25% di grado alcolico.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle tinture madri invece si utilizza la pianta fresca che \u00e8 ricca di acqua e quindi ci servir\u00e0 un alcol ad alta gradazione dato che verr\u00e0 diluito moltissimo nella sua gradazione iniziale ( circa&nbsp; 80\u00b0- 90\u00b0) e la pianta fresca sar\u00e0 sminuzzata, o pestata con mortaio il pi\u00f9 possibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Una tintura alcolica ufficialmente si conserva per 5 anni.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo aver messo nel barattolo la pianta ( che viene ben triturata&nbsp; per favorire l\u2019uscita dei principi attivi)&nbsp; e il solvente, si chiude con coperchio e si ripone il tutto in un posto buio e fresco per conservare bene l\u2019estratto. Si agita il tutto una volta al giorno per 20-30 giorni, quindi si filtra aiutandoci con un imbuto e carta da filtro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sarebbe utile spremere bene il residuo che rimane nel filtro con un torchietto dato che esso contiene spesso ancora molto estratto e filtrare anche quest\u2019ultimo che viene aggiunto al resto della tintura.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019alcol oltre a essere un buon conservante estrae bene i principi attivi.<\/p>\n\n\n\n<p>Della tintura ottenuta, in base alla pianta impiegata si prenderanno in genere dalle 15- 20 alle 45 gocce 3 volte al giorno diluite in poca acqua e il dosaggio giornaliero potr\u00e0 essere graduato molto meglio rispetto a un infuso.<\/p>\n\n\n\n<p>Per essere invece precisi l<strong>\u2019<\/strong>ALCOLITO prevede un preciso rapporto fra la droga secca ed il solvente utilizzato di<strong> \u2155<\/strong> ,<strong> <\/strong>cio\u00e8 macero 20 g di erba <strong>secca<\/strong> in 100 g di liquido.<\/p>\n\n\n\n<p>Normalmente l\u2019alcolito viene preparato utilizzando un alcol a 70\u00b0, &nbsp;cio\u00e8 30 parti di acqua e 70 parti di alcol.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019alcolito \u00e8 comodo da preparare dato che rispetto alla tintura madre classica non occorre calcolare la quantit\u00e0 di umidit\u00e0 contenuta nella pianta fresca e poi pu\u00f2 essere preparato quando vogliamo dato che la droga secca che useremo ha un lungo tempo di conservazione,(circa un anno o anche 2 anni se la droga \u00e8 legnosa come le radici o le cortecce).<\/p>\n\n\n\n<p>Dalla pianta secca i principi attivi vengono estratti pi\u00f9 velocemente, specialmente se si usa l\u2019alcol ad alta gradazione dato che anche in piante&nbsp; molto legnose esso penetra molto bene i tessuti lignificati delle cortecce e delle radici.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella TINTURA MADRE classica il rapporto fra il secco (contenuto nella pianta fresca che utilizzeremo nella nostra estrazione) e il liquido impiegato per fare la macerazione \u00e8 di 1\/10.<\/p>\n\n\n\n<p>Si dice che la tintura madre sia pi\u00f9 efficace anche se meno concentrata di altri preparati, perch\u00e9 utilizzando la pianta fresca, permette di estrarre dalla pianta una maggiore <strong>variet\u00e0<\/strong> di principi attivi e anche il loro rapporto di sinergia risulta ancora integro, e questo rapporto \u00e8 molto importante nel fitocomplesso.<\/p>\n\n\n\n<p>Facciamo un esempio pratico di questa preparazione.<\/p>\n\n\n\n<p>La prima cosa da fare \u00e8 pesare un campione della pianta fresca, metterla nel forno e poi pesarla e rimetterla nel forno fino a quando non scende pi\u00f9 di peso. In questo modo ottengo i grammi di pianta secca, presenti in percentuale nella pianta fresca che utilizzer\u00f2 per calcolare quanta tintura madre posso ottenere.<\/p>\n\n\n\n<p>Per differenza del peso della pianta fresca pesata all\u2019inizio con quello della pianta seccata nel forno, ricaviamo i grammi di umidit\u00e0 che essa conteneva da&nbsp; fresca.<\/p>\n\n\n\n<p>Moltiplicando i grammi del secco trovato, per dieci, trovo i grammi di Tintura Madre&nbsp; da ottenere (rispettando cos\u00ec il rapporto <strong>1\/10<\/strong> fra droga secca e solvente, caratteristico della tintura madre).<\/p>\n\n\n\n<p>In genere la tintura madre prevede una soluzione idroalcolica finale, (cio\u00e8 a macerazione avvenuta), del 60% e cio\u00e8 il 60% della tintura sar\u00e0 alcool puro ed il resto dei grammi sar\u00e0 composta da acqua( fornita quest&#8217;ultima in parte dalla pianta fresca, ricca di umidit\u00e0, e in parte sar\u00e0 acqua pura della soluzione <strong>idro-<\/strong>alcolica).&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>I grammi totali di questa acqua, della soluzione, meno l\u2019umidit\u00e0 contenuta nella pianta fresca, mi fornisce la quantit\u00e0 in grammi di acqua pura da miscelare all\u2019alcol, nei quali metter\u00f2 a macero la quantit\u00e0 di pianta fresca stabilita.<\/p>\n\n\n\n<p>Vediamo un esempio pratico partendo da 300g di una pianta fresca.<\/p>\n\n\n\n<p>Metto in stufa un campione di 100 g freschi e lo peso pi\u00f9 volte, sempre dopo averlo asciugato in stufa ulteriormente, fino a che il suo peso \u00e8 costante. Ottengo per esempio 30 g di secco e l\u2019umidit\u00e0 sar\u00e0 per differenza 70 g. Moltiplico questi due dati per tre dato che parto da 300 g e quindi miei 300 gr di fresco conterranno 90 g di pianta secca e 210 g di umidit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Dai 90 g moltiplicati per 10 ottengo 900 g di Tintura Madre che devo ottenere.<\/p>\n\n\n\n<p>900 g per esempio al 60% di alcool, cio\u00e8 mi occorreranno in questo caso&nbsp; 540 g di alcol puro e 360 g di acqua.<\/p>\n\n\n\n<p>Da questi ultimi 360 g di acqua sottraggo l\u2019umidit\u00e0 contenuta nella pianta fresca , cio\u00e8 210 g e ottengo 150 g dell\u2019acqua distillata che unir\u00f2 ai 540 gr di alcol puro nel quale mettere a macerare i 300 g di pianta fresca&nbsp; per ottenere a fine estrazione 900 g di Tintura Madre al 60% di alcool e con un rapporto Droga secca\/Solvente di 1\/10.<\/p>\n\n\n\n<p>Volendo velocizzare i calcoli saltando la fase della stufa pur sapendo che sar\u00f2 un po meno preciso considero che i fiori contengono il 90% di umidit\u00e0, le foglie tenere ne contengono circa l\u201980% (es Melissa), le foglie grasse (es. Rosmarino) contengono circa il 70-75% di umidit\u00e0, le radici il 75%, le cortecce ne contengono il 66% e i frutti asciutti come le bacche di ginepro contengono circa il 50% di acqua.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nella tabella seguente vedremo i gradi alcolici ideali da raggiungere con la macerazione, necessari a estrarre maggiormente le categorie di principi attivi pi\u00f9 interessanti erboristicamente nella pianta scelta.<\/p>\n\n\n\n<p>Per esempio le piante che risultano interessanti per il loro contenuto in&nbsp; amari, o mucillagini o tannini in genere saranno da estrarre con un grado alcolico compreso fra il 25% e il 45%. &nbsp; Piante ricche in Saponine e alcuni Glicosidi richiedono un grado alcolico compreso fra i 45% e il 60%, mentre con il 60 % di soluzione idroalcolica finale estraggo la maggior parte dei principi attivi. Fra i 60- 70% si estraggono bene Alcaloidi e Olii Essenziali e fra i 70-90 Resine e Oleoresine.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Comunque per essere pi\u00f9 esatti nel considerare l\u2019insieme della pianta nel suo fitocomplesso esistono tabelle che indicano il grado alcolico pi\u00f9 adatto per ogni pianta, indicata per questo tipo di preparazione, che riporto qui di seguito.<\/p>\n\n\n\n<p>TABELLE DEI GRADI ALCOLICI ADATTI NELLE DIVERSE TINTURE MADRI, considerando che l\u2019alcol puro che si compra \u00e8 al 95% e non al 100% e dosaggio di queste T. Madri suggerito in fitoterapia.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td>Achillea (Achillea millefolium L.)30-40 gocce 2-3 al d\u00ec.<\/td><td>60\u00b0<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Aglio (Allium sativum L.)30-50 gocce 2-3 al d\u00ec<\/td><td>65\u00b0<\/td><td>619g alcol al 95% con 381 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Agrimonia (Agrimonia eupatoria L.)30-40 gocce 3 volte al d\u00ec<\/td><td>45\u00b0<\/td><td>410g alcol al 95% con 590 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Angelica (Angelica archangelica L.)30-40 gocce 2-3 volte al d\u00ec<\/td><td>60\u00b0<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Arnica (Arnica montana L.)solo uso esterno, diluito in acqua al 20%<\/td><td>60\u00b0<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Bardana (Arctium lappa L.)40-50 gocce 2-3 volte al giorno<\/td><td>60\u00b0<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Betulla (Betula pendula e pubescens)40 gocce 2-3 volte al giorno<\/td><td>45\u00b050\u00b0<\/td><td>435g alcol al 95% con 565 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Biancospino (Crataegus oxyacantha L.)30-40 gocce 2-3 volte al giorno<\/td><td>60\u00b0<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Borsa del pastore (Capsella bursa-pastoris L.)40-50 gocce 2-3 volte al giorno<\/td><td>45\u00b0<\/td><td>410 g alcol al 95% con 590 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Calendula (Calendula officinalis L.)40 gocce 3 volte al giorno<\/td><td>60\u00b0<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Camedrio (Teucrium chamaedrys L.)40 gocce 3 volte al giorno<\/td><td>60\u00b0<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Camomilla ( Matricaria recutita L.)30-40 gocce 3 volte al giorno<\/td><td>65\u00b0<\/td><td>619 g alcol al 95% con 381 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Carciofo (Cynara scolymus L.)30-40 gocce 3 volte al giorno<\/td><td>50\u00b0<\/td><td>460 g alcol al 95% con 540 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Cardiaca (Leonurus cardiaca)30-40 gocce 3 volte al giorno<\/td><td>60\u00b0<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Cardo mariano (Silybum marianum L.)30-40 gocce 3 volte al giorno<\/td><td>50\u00b0<\/td><td>460 g alcol al 95% con 540 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Celidonia (Chelidonium majus L.)10-15 gocce 3 volte al giorno<\/td><td>60\u00b0<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Cipresso Cupressus sempervirens L.)20-30 gocce 3 volte al giorno<\/td><td>65\u00b0<\/td><td>619 g alcol al 95% con 381 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Cren (Armoracia rusticana)30 gocce 3 volte al giorno<\/td><td>60\u00b0<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Crescione (Nastrutium officinale R. Br.)30-40 gocce 3 volte al giorno&nbsp;<\/td><td>45\u00b0<\/td><td>410 g alcol al 95% con 590 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Echinacea (Echinacea angustifolia e purpurea)30-40 gocce 3 volte al giorno<\/td><td>60\u00b0<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Edera (Hedera helix L.)la T.M. diluita al 10%5-10 gocce 2-3 volte al giorno<\/td><td>60\u00b0<\/td><td>560 g alcol al 95% con 435g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Edera terrestre (Glechoma hederacea L.)30-40 gocce 3 volte al giorno<\/td><td>60\u00b0<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Elicriso (Helichrysum italicum)30-40 gocce 2-3 volte al giorno<\/td><td>60\u00b0<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Epilobio (Epilobium angustifolium L.)30-40 gocce 3 volte al giorno<\/td><td>60\u00b0<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Equiseto (Equisetum arvense L.)30-50 gocce 3 volte al giorno<\/td><td>60\u00b0<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Erisimo (Sisymbrium officinale L.)20-30 gocce 3-4 volte al giorno<\/td><td>60\u00b0<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Eufrasia (Euphrasia rostkoviana)30 gocce 3 volte al giorno<\/td><td>60\u00b0<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Farfaraccio (Petasite hybridus L.)30 gocce 3 volte al giorno<\/td><td>60\u00b0<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Fieno greco (Trigonella foenum-graecum L.)30-40 gocce 3 volte al giorno<\/td><td><br><br>60\u00b0<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Fumaria (Fumaria officinalis L.)20-30 gocce 3 volte al giorno<\/td><td>60\u00b0<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Galega (Galega officinalis L.)30-40 gocce 2-3 volte al giorno<\/td><td>50\u00b0<\/td><td>460g alcol al 95% con 540 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Gelso (Morus alba L.)20-40 gocce 3 volte al giorno<\/td><td>60\u00b0<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Genziana (Gentiana lutea L.)15-20 gtt. 3 volte al d\u00ec o 30 gtt. prima dei pasti<\/td><td>60\u00b0<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Ginepro (Juniperus communis L.)20-30 gtt 3 al d\u00ec per 3-4 settimane e non oltre&nbsp;<\/td><td>60\u00b0<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Ginkgo (Ginkgo biloba L.)30-40 gocce 3 volte al giorno<\/td><td>65\u00b0<\/td><td>619 g alcol al 95% con 381 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Gramigna (Agropyron repens L.)40-50 gocce 3 volte al giorno<\/td><td>60\u00b0<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Iperico (Hypericum perforatum L.)30 gocce 3 volte al giorno<\/td><td>65\u00b0<\/td><td>619 g alcol al 95% con 381 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Ippocastano (Aesculus hippocastanum L.)15-20 gocce 3 volte al giorno<\/td><td>60\u00b0&nbsp;<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Lavanda (Lavandula angustifolia Mill.)30-40 gocce 3 volte al giorno<\/td><td>65\u00b0<\/td><td>619 g alcol al 95% con 381 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Luppolo (Humulus lupulus L.)20-30 gocce 3 volte al giorno<\/td><td>60\u00b0&nbsp;<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Margheritina (Bellis perennis L.)30-40 gocce 2-3 volte al giorno<\/td><td>60\u00b0&nbsp;<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Marrubio (Marrubium vulgare L.)30 gocce 3 volte al giorno<\/td><td>60\u00b0&nbsp;<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Marrubio d\u2019acqua (Lycopus europaeus L.)30 gocce 3 volte al giorno<\/td><td>60\u00b0&nbsp;<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Meliloto (Melilotus officinalis L.)30-40 gocce 2-3 volte al giorno&nbsp;<\/td><td>60\u00b0&nbsp;<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Melissa (Melissa officinalis L.)30-40 gocce 3 volte al giorno<\/td><td>60\u00b0&nbsp;<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Menta (Mentha piperita L.)30-40 gocce 3 volte al giorno<\/td><td>65\u00b0<\/td><td>619 g alcol al 95% con 381 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Mirtillo(Vaccinium myrtillus L.)40 gocce 3 volte al giorno<\/td><td>60\u00b0&nbsp;<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Olivo (Olea europaea L.)40 gocce 3 volte al giorno<\/td><td>50\u00b0<\/td><td>460 g alcol al 95% con 540 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Ononide (Ononis spinosa L.)30-40 gocce 3 volte al giorno<\/td><td>60\u00b0&nbsp;<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>Ortica (Urtica dioica L.)40-50 gocce 3 volte al giorno<\/td><td>60\u00b0&nbsp;<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>Passiflora (Passiflora incarnata L.)20-30 gocce 2-3 volte al giornoo 50 gocce prima della notte<\/td><td>60\u00b0&nbsp;<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>Pepe d\u2019acqua (Polygonumhydropiper L.)40-50 gocce 3 volte al giorno<\/td><td>65\u00b0<\/td><td>619 g alcol al 95% con 381 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Pervinca (Vinca minor L.)30-40 gocce 3 volte al giorno&nbsp;<\/td><td>60\u00b0&nbsp;<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>Piantaggine (Plantago major L.)30-40 gocce 3 volte al giorno&nbsp;&nbsp;<\/td><td>50\u00b0<\/td><td>460 g alcol al 95% con 540 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Pilosella (hieracium pilosella L.)40-50 gocce 3 volte al giorno<\/td><td>60\u00b0&nbsp;<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>Pimpinella (Pimpinella major L.) 30-40 gtt 3 al d\u00ec<\/td><td>60\u00b0&nbsp;<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>Potentilla (Potentilla anserina,erecta L.) 30 gtt 3 al d\u00ec<\/td><td>60\u00b0&nbsp;<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>Prunella (Prunella vulgaris L.)30-40 gocce 3 volte al giorno<\/td><td>60\u00b0&nbsp;<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>Regina dei Prati (Filipendula ulmaria L.) 40 gocce 3 volte al giorno<\/td><td>60\u00b0&nbsp;<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>Ribes nero ( Ribes nigrum L.)30 gocce 3 al d\u00ec<\/td><td>50\u00b0<\/td><td>460 g alcol al 95% con 540 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Rosmarino (rosmarinus officinal.L.)30 gocce 3 al d\u00ec<\/td><td>65\u00b0<\/td><td>619 g alcol al 95% con 381 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Pungitopo (Ruscus aculeatus L.)30-40 gocce 3 al d\u00ec<\/td><td>60\u00b0&nbsp;<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>Salvia (Salvia officinalis L.920-30 gocce 2-3 volte al giorno<\/td><td>60\u00b0&nbsp;<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>Sambuco (Sambucus nigra L.)30- 40 gocce 3 volte al giorno<\/td><td>60\u00b0&nbsp;<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>Tarassaco (Taraxacum officinalis Weber) 40-50 gocce 3 al d\u00ec<\/td><td>60\u00b0&nbsp;<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>Trifoglio fibrino (Menyanthes trifoliata) 20-30 gocce 2-3 volte al d\u00ec&nbsp;<\/td><td>60\u00b0&nbsp;<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>Uva ursina Arctostaphylos uva-ursi&nbsp;L.) 20-30 gocce 3 volte al giorno per 15 giorni<\/td><td>45\u00b0<\/td><td>410g alcol al 95% con 590 g di acqua<\/td><\/tr><tr><td>Valeriana rossa (Centranthus ruber L.)20-30 gocce 3 volte al giorno<\/td><td>60\u00b0&nbsp;<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>Verbasco Verbascum polmonoides L.) 40-50 gocce 2-3 volte al giorno<\/td><td>60\u00b0&nbsp;<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>Verbena (Verbena officinalis L.)40 gocce 3 volte al giorno<\/td><td>60\u00b0&nbsp;<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>Verga d\u2019oro (Solidago virgaurea L.) 30- 40 gocce 3 volte al giorno<\/td><td>60\u00b0&nbsp;<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>Viola (Viola tricolor L.)40-50 gocce 3 volte al giorno<\/td><td>60\u00b0&nbsp;<\/td><td>565 g alcol al 95% con 435 g di acqua&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>Zenzero (Zingiber officinale)30- 40 gocce 3 volte al giorno<\/td><td>65\u00b0<\/td><td>619 g alcol al 95% con 381 g di acqua<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p>Si chiama tintura madre perch\u00e9 \u00e8&nbsp; stata scelta come preparazione base per ottenere i medicamenti omeopatici, ma \u00e8 anche il punto di partenza per preparare sciroppi e cosmetici idroalcolici oltre a essere impiegata come validissimo fitoterapico di per s\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p>La pianta fresca pur contenendo molta acqua in cui diluisce i suoi principi attivi, presenta ancora tutta la sua vitalit\u00e0 rispetto alla pianta secca, fatto importantissimo nell\u2019omeopatia.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono piante che seccate diventano poco efficaci come l\u2019Erica, il Gallium, la Bardana, la Valeriana, l\u2019Edera, il Capelvenere, l\u2019Acetosella, la Cardiaca, il semprevivo, la Coclearia, la Pimpinella, ecc.<\/p>\n\n\n\n<p>Perfino in alcuni oleoliti, dove normalmente si utilizzano piante secche per evitare che l\u2019olio si irrancidisca, si usano fresche: esempio le foglie di Melissa e Malva, i fiori di Iperico, Arnica, Rosa gallica e Ligustro, la<strong> <\/strong>radice di Carota, i coni di Luppolo, il mallo di Noce, le gemme di Pino e di Pioppo, la corteccia di Salice, dato che anche queste piante essiccate prima, renderebbero nell\u2019oleolito molto mento del loro valore curativo.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella tintura madre tutti i principi attivi estratti entrano in sinergia nel determinare le propriet\u00e0 della pianta, molto pi\u00f9 efficacemente che se operassero separatamente e sarebbe ancora meglio se la pianta venisse raccolta nel suo habitat naturale.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel momento della raccolta occorrer\u00e0 un mortaio e pestello se la pianta \u00e8 coriacea, un coltellino se raccolgo cortecce, un piccone se recupero radici profonde e un paio di guanti se raccolgo ortiche, oltre ad un paio di forbici robuste per sminuzzare il tutto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Serviranno almeno 3 settimane di macerazione, prima di filtrare la tintura madre. Se essa dovesse essere come quantit\u00e0 inferiore alla quantit\u00e0 che prevedevo di ottenere, allora impregno il residuo rimasto nel filtro di altro alcol puro e lo strizzo di nuovo, meglio con un torchietto, per poi rabboccare con il filtrato ottenuto la tintura madre.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando si fanno i calcoli per poi procedere praticamente con la preparazione della tintura madre, spesso nelle piante in cui si utilizzano i fiori freschi o le foglie tenere, sempre molto ricche di acqua che le gonfia, la loro immersione da parte della soluzione idroalcolica \u00e8 difficoltosa. In questo caso conviene macinare bene la pianta in modo che la sua fibra precipita e quindi viene ben coperta dalla suo liquido.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo stesso problema pu\u00f2 verificarsi con la pianta secca ricca di fibra dato che la sua umidit\u00e0 \u00e8 stata evaporata per la conservazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In qualche caso la fibra della pianta ingloba molta aria e questo ne aumenta il volume creando la difficolt\u00e0 di coprirla con il mestruo di macerazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Ancora una volta occorrer\u00e0 triturare finemente l\u2019erba, favorendo inoltre una migliore estrazione dato che i questo caso aumenta la superficie di contatto fra la droga e il solvente impiegato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ESEMPI PRATICI DI PREPARAZIONE DI ALCUNE TINTURE MADRI PARTENDO DA PARTI DIVERSE DELLA PIANTA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Volendo velocizzare i calcoli, saltando la fase della stufa pur sapendo che sar\u00f2 un po meno preciso considero che i fiori contengono il 90% di umidit\u00e0, le foglie tenere ne contengono circa l\u201980% (es Melissa), le foglie grasse (es. Rosmarino) contengono circa il 70-75% di umidit\u00e0, le radici il 75%, le cortecce ne contengono il 66% e i frutti \u201casciutti\u201d come le bacche di ginepro presentano ancora circa il 50% di acqua.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Esempio di calcolo per la tintura madre da<strong> BACCHE<\/strong> ( di Ginepro)&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Utilizzer\u00f2 100 g di bacche,<\/p>\n\n\n\n<p><strong>il 50% del peso delle BACCHE \u00e8 dato dalla loro umidit\u00e0, di conseguenza anche il secco sar\u00e0 circa di 50 g <\/strong>(cio\u00e8 seccando completamente le bacche pesano 50g)<\/p>\n\n\n\n<p>Moltiplico 50 g di secco per 10 ottenendo i grammi totali di tintura madre che preparer\u00f2 da questa dose di bacche, cio\u00e8 500 g di soluzione idroalcolica, rispettando il rapporto stabilito per preparare la tintura madre secondo i criteri della farmacopea Francese, cio\u00e8 Droga secca \/ Soluzione mista (di acqua e alcol) di 1\/10&nbsp; =&nbsp; 1 g droga secca ogni 10 g di soluzione idroalcolica.<\/p>\n\n\n\n<p>In questa preparazione si tiene conto di 2 cose;<\/p>\n\n\n\n<p>sia del grado alcolico da raggiungere alla fine della macerazione della tintura madre, sia del peso, espresso in grammi, dell\u2019umidit\u00e0 contenuta ancora nella pianta fresca.<\/p>\n\n\n\n<p>Con il metodo della tintura madre sono abbastanza costanti anche la quantit\u00e0 dei principi attivi estratti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni tintura madre della pianta di Ginepro deve essere al 60% di alcol.<\/p>\n\n\n\n<p>500 per 0.60 = 300 di alcol puro&nbsp; e 500 &#8211; 300 = 200 gr di acqua.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi ci serviranno 300 g di alcol puro e 200 g di acqua in totale.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma le bacche fresche contengono gi\u00e0 50 g di umidit\u00e0, che saranno quindi sottratti ai 200 g di acqua totali, e otterr\u00f2 che mi servono 150 g di acqua da aggiungere all\u2019alcool&nbsp; puro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Fatta la mia raccolta metter\u00f2 100 g di bacche fresche e contuse in 450 g di soluzione idroalcolica, ottenuta con 150 g di acqua e 300 g di alcol puro.<\/p>\n\n\n\n<p>Ripongo il tutto nel barattolo, che poi chiudo e agito ogni giorno per 21 giorni.<\/p>\n\n\n\n<p>Il barattolo, deve essere abbastanza voluminoso da rimanere in parte vuoto per permettere l\u2019agitazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo 21 giorni o pi\u00f9, si filtra la nostra tintura madre e se anche dopo aver strizzato il residuo solido rimasto nel filtro, in tutto non si ottengono 500 gr di TM,&nbsp; riimpregno il residuo solido di nuovo alcol puro e lo ristrizzo per ottenere altro estratto con cui rabbocco la tintura madre precedente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Tintura madre <strong>RADICE<\/strong> di Valeriana<\/p>\n\n\n\n<p>Altro esempio:Torno dai campi e peso 144 g<strong> RADICE<\/strong> fresca,<strong> che di solito contiene il 75% di umidit\u00e0 e il 25% di sostanza secca<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Moltiplico 144 g per 0,25 ( = 25%) e ottengo 36 g di secco<\/p>\n\n\n\n<p>Moltiplico 36 g x 10 = 360 g di tintura madre che dovr\u00f2 ottenere.<\/p>\n\n\n\n<p>Dalla valeriana si estraggono bene i valepotriati e poi i baldrinali ( principali principi della valeriana) con un alcol al 60%.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>360 x 0,60&nbsp; = 216 g di alcol puro.<\/p>\n\n\n\n<p>360 x 0,40 = 144 g di H2O (acqua) totali utili.<\/p>\n\n\n\n<p>144 gr acqua della tintura &#8211; 108 g (144 gr radice x 0,75 = 108 gr,&nbsp; l\u2019umidit\u00e0 gi\u00e0 presente in 144 g di radice fresca ) = 36 g di H2O da versare in 216 g di alcol puro e per poi aggiungere sminuzzata i 144 g di radice raccolta ancora fresca.<\/p>\n\n\n\n<p>(NB: diversi valori numerici coincidono e possono portare confusione!)<\/p>\n\n\n\n<p>T.M. con<strong> FOGLIE grasse<\/strong> di rosmarino<\/p>\n\n\n\n<p>Ho 100 g di foglie di rosmarino, le foglie contengono<strong> il 75% di umidit\u00e0<\/strong>, cio\u00e8 75 g e 25 g di sostanza secca.<\/p>\n\n\n\n<p>Moltiplico i 25 g x 10 = 250 g di soluzione idroalcolica da ottenere, che per il rosmarino deve avere un titolo di 65\u00b0 alcol.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Quindi 250&nbsp; x 0,65 = 162.5 g di alcol puro e 250 g -162,5 = l\u2019acqua totale 87,5 gr.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ora tolgo agli 87,5 gr l\u2019acqua della pianta 75 g e ottengo 12,5 g di H20 che aggiunti all\u2019alcol puro da mettere nell\u2019alcol della tintura, cio\u00e8 162,5 g pi\u00f9 i 100 g di foglie.<\/p>\n\n\n\n<p>T.M. di <strong>FOGLIE tenere<\/strong> di Melissa<\/p>\n\n\n\n<p>Parto da&nbsp; 200 g delle sue foglie, che conterranno circa 80% di umidit\u00e0,<\/p>\n\n\n\n<p>cio\u00e8 200 g x 0,80 = 160 g di umidit\u00e0 delle foglie fresche.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi moltiplico 200 g x 0,20 = 40 g di residuo solido e secco, questo valore lo moltiplico x 10 = 400 g di tintura madre da ottenere, che deve essere al 60% come grado alcolico.<\/p>\n\n\n\n<p>400 x 0,60 = 240 g di alcol puro e 400 x 0,40 = 160 gr di H2O totale della soluzione.<\/p>\n\n\n\n<p>160 gr della soluzione idroalcolica -160 gr di umidit\u00e0 della pianta = 0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Qu\u00ec devo coprire i 200 g della mia pianta con 240 g di solo alcol e dato che le foglie di melissa&nbsp; sono&nbsp; molto voluminose dovr\u00f2&nbsp; macinarle molto bene, anche aiutandomi con un estrattore se possibile, oppure pestarle manualmente in un mortaio di pietra.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Tintura madre con i <strong>FIORI<\/strong> di Calendula al 60% di alcol<\/p>\n\n\n\n<p>parto da 60 g di fiori freschi, i fiori in genere contengono il 90% di H2O, cio\u00e8 54 g e 6 g di secco che moltiplico x 10 = 60 g di tintura madre, che deve essere al 60 %<\/p>\n\n\n\n<p>cio\u00e8 36 g di alcol e 24 g di H2O totale. Ma l\u2019umidit\u00e0 dei fiori \u00e8 superiore (= 54 g)<\/p>\n\n\n\n<p>Dovremmo fare 24 &#8211; 54 ma viene -30, in questo caso una parte della pianta dovr\u00e0 essere prima seccata, o non strizzata pi\u00f9 di tanto durante la filtrazione dato che nella fibra dei loro fiori (nel filtro) rimane raccolta ancora buona parte di questa umidit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ALCOLATURO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 un\u2019altro tipo di tintura che come la tintura madre viene ottenuta partendo dalla pianta fresca o dal suo succo, messa a&nbsp; macero in eguale quantit\u00e0 espressa in grammi di alcol puro.<\/p>\n\n\n\n<p>Il rapporto fra la pianta fresca e l\u2019alcol puro \u00e8 di 1\/1 e alla fine della macerazione il grado alcolico sar\u00e0 intorno ai 50-60 gradi.<\/p>\n\n\n\n<p>La tintura madre potrebbe somigliare a questa preparazione, solo che a seconda di dove viene raccolta, o in una stagione ricca di pioggia, anche i principi attivi dell\u2019alcolaturo saranno pi\u00f9 o meno diluiti, e quindi da un punto di vista fitoterapico essa \u00e8 meno facilmente gestibile, data la loro variabilit\u00e0. Un altro punto che la penalizza \u00e8 che con essa non si determina, sulla base dell\u2019umidit\u00e0 contenuta nella pianta, il grado alcolico ideale per estrarre soprattutto i principi attivi pi\u00f9 efficaci per una determinata azione curativa.&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Da questo punto di vista la concentrazione di principi attivi contenuti in un alcolaturo, ma anche in un alcolito, rimane sempre molto limitata rispetto alla concentrazione degli stessi che si raggiunge nel farmaco.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ALCOLATO invece \u00e8 il distillato di una tintura<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;IDROLATO \u00e8 l\u2019acqua aromatica che pi\u00f9 pesante si condensa sotto l\u2019olio essenziale, durante la distillazione dello stesso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questo articolo affronter\u00f2 la tintura (da pianta secca) o alcolito,&nbsp;&nbsp;la tintura madre (da pianta fresca)&nbsp;e l&#8217;alcolaturo (da pianta fresca) &nbsp; Si chiama tintura perch\u00e9 la soluzione idroalcolica si tinge. 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