{"id":201,"date":"2020-12-13T16:12:27","date_gmt":"2020-12-13T15:12:27","guid":{"rendered":"http:\/\/scanware.it:8880\/?page_id=201"},"modified":"2020-12-18T22:44:37","modified_gmt":"2020-12-18T21:44:37","slug":"i-principali-principi-attivi-delle-piante-medicinali","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.spagirilux.it\/index.php\/i-principali-principi-attivi-delle-piante-medicinali\/","title":{"rendered":"I principali principi attivi delle piante medicinali"},"content":{"rendered":"\n<p>Circa tre milioni di anni fa la terra era ancora ricca di gas maleodoranti e nocivi, derivate queste&nbsp; da precedenti intense eruzioni vulcaniche, tempeste magnetiche che rendevano l\u2019ambiente privo di vita organica.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia in seguito alcuni minuscoli organismi galleggianti hanno Creato la molecola della clorofilla e attraverso la fotosintesi le alghe, le felci, i muschi e i licheni hanno cominciato a diventare verdi e a insediarsi sulla terra trasformando lentamente l\u2019anidride carbonica dei gas in ossigeno.<\/p>\n\n\n\n<p>Il cielo si \u00e8 lentamente schiarito e le piante si sono sempre pi\u00f9 estese ed evolute producendo attraverso la fotosintesi clorofilliana gli zuccheri e in seguito i primi lipidi e protidi.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ambiente \u00e8 diventato favorevole per la comparsa delle prime forme animali per le quali \u00e8 indispensabile l\u2019alimento prodotto nelle foglie quanto l\u2019ossigeno prodotto dalle stesse.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi le piante hanno dovuto cominciare a difendersi dalla voracit\u00e0 dei primi animali erbivori sintetizzando a partire sempre dagli zuccheri altre molecole che sono i cosiddetti principi attivi, questi di solito nel volume elevato che \u00e8 quello assunto a livello alimentare risultano tossiche e invece assunti in quantit\u00e0 limitata svolgono nell\u2019organismo animale e nell\u2019uomo importanti azioni fisiologiche, e costituiscono le virt\u00f9 curative della pianta.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile is-vertically-aligned-top\" style=\"grid-template-columns:34% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"474\" height=\"662\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/scanware.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/image_2020-12-13_160526.png?resize=474%2C662\" alt=\"\" class=\"wp-image-202 size-full\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.spagirilux.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/image_2020-12-13_160526.png?w=504&amp;ssl=1 504w, https:\/\/i0.wp.com\/www.spagirilux.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/image_2020-12-13_160526.png?resize=215%2C300&amp;ssl=1 215w\" sizes=\"(max-width: 474px) 100vw, 474px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p>In questa immagine si vede il LABORATORIO VEGETALE<\/p>\n\n\n\n<p>La clorofilla contenuta nella foglia grazie alla luce solare per fotosintesi produce con l\u2019acqua assorbita dalle radici e la CO2 assorbita dalle foglie i glucidi (zuccheri) e da questi per trasformazione i glucosidi, gli oli essenziali e i lipidi.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p>E con un altro processo che avviene sempre nelle foglie con l\u2019assorbimento dei sali e dei nitrati operato dalle radici, grazie alla luce del sole vengono prodotti protidi e nelle piante pi\u00f9 evolute alcaloidi.<\/p>\n\n\n\n<p>In sostanza dagli zuccheri e grazie al processo fotosintetico si ottengono molecole sempre pi\u00f9 complesse come gli amidi, le mucillagini,&nbsp; le gomme e poi ancora pi\u00f9 complesse come i tannini, gli oli essenziali, gli eterosidi,&nbsp; gli amari&nbsp; e infine gli alcaloidi.&nbsp; Nelle piante troviamo altre sostanze come le vitamine, le resine, gli acidi organici, gli antibiotici, ecc che di seguito considereremo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>LE MUCILLAGINI<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Sono polisaccaridi eterogenei che in acqua diventano viscose, sono definite anche come idrocolloidi polari, sono quindi in genere idrosolubili, quindi si estraggono meglio con l\u2019acqua che con l\u2019alcol etilico e in infatti in fitoterapia sono poco efficaci. Esse resistono male all\u2019essiccazione e quindi vengono estratte preferibilmente dalla pianta fresca. Essendo alcune di esse termolabili sono generalmente estratte a freddo facendo un macerato acquoso a freddo e prolungatamente. Vengono sintetizzate a spese dell\u2019amido e si riconoscono per esempio quando strizziamo con le dita una bustina di Malva appena utilizzata che al tatto \u00e8 scivolosa, come lo \u00e8 la radice di Altea sbucciata o la radice del Sigillo di Salomone, si trovano anche nella Camomilla, Calendula, ecc.<\/p>\n\n\n\n<p>In sostanza assorbendo moltissima acqua si gonfiano e diventano appunto vischiose.<\/p>\n\n\n\n<p>Probabilmente servono alla pianta per accumulare umidit\u00e0 e sostanze nutritive di riserva, e quindi aiutano la pianta a superare i periodi di siccit\u00e0. Mentre la radice del Sigillo di Salomone per uso interno ( cio\u00e8 orale) \u00e8 tossica, la malva invece pu\u00f2 benissimo essere mangiata in insalata o bollita e si rivela molto utile nelle gengiviti, stomatiti e per le applicazioni odontalgiche. Quando vengono assunte le mucillaggini si stratificano rivestendo con uno strato protettivo le mucose e attenuano cos\u00ec le irritazioni che possono derivare sia da cause meccaniche, termiche o chimiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Risultano cos\u00ec dotate di azione emolliente, antinfiammatoria, proteggono la mucosa gastroenterica, vengono utilizzate nell\u2019ulcera essendo anche vulnerarie e emostatiche. Gonfiandosi con i liquidi intestinali rendono le feci pi\u00f9 pesanti e oltre a disinfiammare l\u2019intestino esercitano un delicato effetto lassativo di tipo meccanico e per osmosi. Si potrebbe anche dire che aumentando con l\u2019acqua il loro volume nell\u2019intestino, ne provocano uno stiramento in direzione radiale, da cui per reazione si ha l\u2019inizio di una nuova onda peristaltica.<\/p>\n\n\n\n<p>Dato che disinfiammano e si gonfiano di acqua vengono come impacco impiegate nella scarsa lacrimazione o come lenitive in campo cosmetico.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono impiegate anche nella tosse in cui spesso c\u2019\u00e8 irritazione delle mucose respiratorie, e rendendo il muco dei bronchi pi\u00f9 fluido aiutano anche quando si soffre di bronchite, sono ritenute anche balsamiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Le mucillagini si trovano&nbsp; al 10% nei petali di Malva e all\u20198% nelle sue foglie. Le radici di Altea ne contengono il 40%.<\/p>\n\n\n\n<p>Esse si trovano nella famiglia delle Malvacee,<\/p>\n\n\n\n<p>ma anche nelle Plantaginaceae come la piantaggine;<\/p>\n\n\n\n<p>Laminariaceae come l\u2019alga bruna della Laminaria cloustoni, nel Fucus. vesiculosus; nelle Parmeliaceae ( es Cetraria islandica), nelle Linacee come nei semi di Lino (linum usitatissimum) ecc&#8230;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Esse si distinguono principalmente:<\/p>\n\n\n\n<p>nell <strong>Acido Alginico<\/strong> contenuto nelle alghe brune, in esse si gonfiano a contatto con l\u2019acqua di 200 volte rispetto al loro volume iniziale esercitando sull\u2019organismo una certa azione lassativa meccanica, in campo alimentare sono usate come addensanti e in cosmetica come gelificanti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Carragenina<\/strong>, si tratta delle alghe rosse, contenendo dei gruppi solforici esercitano ulteriormente delle propriet\u00e0 antinfiammatorie e vengono impiegate nelle gastriti e ulcera gastrica, come bechiche e lassative meccaniche.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Agar Agar<\/strong>, si trova ancora nelle alghe rosse e presentano propriet\u00e0 bechiche, lassative meccaniche e emollienti delle mucose del tubo gastroenterico.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>LE GOMME <\/strong>&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p>Le Gomme sono essudati che scolano naturalmente o in seguito a ferite del ramo. Dato che in quest\u2019ultimo caso sono molto abbondanti viene da pensare che servano proprio come forma di difesa, e dato l\u2019ambiente e le caratteristiche mucillaginose delle gomme, esse servono proprio&nbsp; per&nbsp; proteggere la pianta da perdita di umidit\u00e0. Chimicamente sono miscele di polisaccaridi eterogenei, vischiose in acqua calda e di PH quasi neutre. Esse possiedono una funzione emolliente &#8211; protettiva utile nelle irritazioni delle mucose gastroenteriche.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono usate in farmacia per sospendere o emulsionare farmaci non idrosolubili o per dare coesione a compresse, pillole e pastiglie.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi essudati possono essere completamente idrosolubili come la gomma <strong>Acacia<\/strong> che si trova in Africa ( detta anche Gomma Arabica), la quale forma con l\u2019acqua una mucillagine, un liquido denso inodore e insapore.<\/p>\n\n\n\n<p>Possono essere semi solubili come la gomma <strong>Adragante<\/strong>&nbsp; dell\u2019Astragalus gummifer che si trova nei monti dell\u2019asia occidentale. Con l\u2019acqua si gonfia e forma una mucillagine assai consistente detto gel, incolore e inodore.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>I TANNINI<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Si riconoscono dal gusto perch\u00e9 sono allappanti, grazie alla loro astringenza vengono utilizzati per la concia delle pelli dato che legano le proteine, cio\u00e8 le fanno precipitare e formano con esse dei composti insolubili, cio\u00e8 un cuoio morbido e imputrescibile all\u2019acqua.<\/p>\n\n\n\n<p>Anch\u2019essi sono prodotti dalla degradazione del metabolismo dei carboidrati e quindi vengono ottenuti a partire dal glucosio.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono antisettici dato che bloccano i batteri nella loro struttura proteica.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>I preparati ricchi di tannini non vengono assunti durante la digestione visto che essa ne sarebbe bloccata dato che gli enzimi digestivi sono anch\u2019essi di natura proteica. i tannini sono idrosolubili, ma preferibilmente in acqua calda, quindi si estraggono bene con il decotto o facendo la macerazione come si faceva una volta nel vino rosso, a sua volta ricco di tannini. Quando essi attraverso un estratto vengono assunti internamente in genere sono piuttosto diluiti, vengono cio\u00e8 estratti con un infuso e mentre si assumono concentrati solo per qualche giorno.<\/p>\n\n\n\n<p>Normalmente essendo cicatrizzanti, vulnerari, emostatici e antisettici vengono impiegati esternamente attraverso impacchi di decotti dove, questi sterilizzati dalla bollitura, si rivelano utili nelle piaghe e nelle ferite.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019azione astringente provoca una diminuzione della circolazione locale e della secrezione ghiandolare, vasocostrizione locale, riduzione della permeabilit\u00e0 capillare delle membrane cellulari. I tannini pertanto risultano pi\u00f9 efficaci quando il tessuto \u00e8 iperemico, infiammato.<\/p>\n\n\n\n<p>Dato che essi coagulano le proteine ematiche sono validi emostatici.<\/p>\n\n\n\n<p>Somministrati internamente sono utili nelle emorragie dell\u2019intestino, mentre sono meno efficaci verso le emorragie dei polmoni e del rene.<\/p>\n\n\n\n<p>I decotti di Quercia e Salicaria inibiscono molti batteri e quindi risultano antibiotici. I tannini della Quercia e Agrimonia inibiscono i virus dell\u2019influenza, mentre quelli della Rosa chinensis contrastano la crescita dei funghi parassiti. Sulle mucose dello stomaco e dell\u2019intestino le droghe tanniniche esercitano un\u2019azione antinfiammatoria.<\/p>\n\n\n\n<p>Molte piante e fra queste soprattutto la Salicaria e la Ratania provocando un rallentamento della peristalsi intestinali sono antidiarroiche, e qu\u00ec esercitano anche la loro azione antibatterica.<\/p>\n\n\n\n<p>Essi si trovano in alcune ericaceae, rosaceae, fagaceae, poligonaceae, cesalpinaceae, litraceae, hamamelidaceae, juglandaceae, ecc.<\/p>\n\n\n\n<p>Dato che essi precipitano le proteine e gli alcaloidi non bisogna mescolare estratti o piante tanniniche e alcaloidiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Invece se una persona \u00e8 stata intossicata dagli alcaloidi; un estratto di tannini che con gli alcaloidi formano dei tannati insolubili,<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;non assorbibili ed eliminabili con le feci, si rivela utilissimo.&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>A loro volta vengono precipitati dai sali dei metalli pesanti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>GLI OLI ESSENZIALI<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Sono la parte sulfurea, cio\u00e8 il fuoco combustibile che matura nella pianta sotto L\u2019effetto dei raggi del sole, e quindi si potrebbe dire che esprimono la solarit\u00e0 della pianta e spesso sono antidepressivi. Si \u00e8 visto inoltre che una pianta aromatica al buio non produce pi\u00f9 oli essenziali, anzi li perde progressivamente. Sembrerebbe che li utilizzi come sostanze di riserva normalmente prodotte con la fotosintesi. Si involano al minimo calore salendo verso il Sole, loro\u201d simile\u201d il Fuoco celeste, quindi si estraggono puri per distillazione. Nell\u2019alchimia essi rappresentano l\u2019espressione esterna dell\u2019anima della pianta, che ci arriva attraverso l\u2019odore, il colore, il calore e il sapore della pianta estratti bene dall\u2019alcol che veniva chiamato spirito. In effetti essi condizionano la nostra salute&nbsp; non solo <strong>somatica<\/strong> ma anche <strong>psichica<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Le essenze stimolano i sistemi organici potenziando le <strong>funzioni vitali<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Esse, nonostante che alcune includono nella loro composizione chimica delle sostanze ormonosimili, tutte quante si comportano da fito-ormoni in noi ( e da ormoni vegetali nelle piante che le contengono), cio\u00e8 regolano la nostra attivit\u00e0 metabolica.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019osservazione clinica porta a vedere come tutte le ghiandole endocrine sono influenzate dagli oli essenziali e quindi il nostro equilibrio omeostatico.<\/p>\n\n\n\n<p>Esse stimolano; l\u2019attivit\u00e0 del nostro sistema immunitario;<\/p>\n\n\n\n<p>il timo, il pino, il sandalo, la camomilla, la lavanda e altri inducono l\u2019aumento di produzione di linfociti rendendo l\u2019organismo pi\u00f9 energico nel contrastare le aggressioni batteriche.<\/p>\n\n\n\n<p>Il diametro dei vasi della circolazione cardiaca, nonch\u00e9 i muscoli del cuore interagiscono con le essenze e quindi a seconda della loro azione&nbsp; vengono scelte per curare l\u2019ipertensione, l\u2019ipotensione o le palpitazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche il sistema nervoso viene condizionato dalla loro presenza, con la&nbsp; azione simpatico &#8211; litica o mimetica, parasimpatico litica o mimetica.<\/p>\n\n\n\n<p>In ogni caso si deve tenere conto che, come gli alcaloidi, possono invertire la loro azione se viene superato il dosaggio sufficiente,<\/p>\n\n\n\n<p>come nel caso della camomilla che se viene assunta in estratti concentrati da calmante diviene eccitante.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche il solo respirarli pu\u00f2 dare degli effetti sull\u2019umore&nbsp; e sul sistema nervoso. E infine anche l\u2019apparato digerente viene condizionato.<\/p>\n\n\n\n<p>Il loro odore e sapore stimola i sensi del gusto e dell\u2019olfatto favorendo la digestione. Possono rivelarsi antispasmodici, carminativi, anti fermentativi o ancora antiacidi. &nbsp; Bastano piccole quantit\u00e0 come 2 &#8211; 5 gocce per 5 litri di sangue.<\/p>\n\n\n\n<p>Essi vengono comunemente chiamati anche essenze o olii eterici.<\/p>\n\n\n\n<p>La loro costituzione chimica \u00e8 estremamente complessa e non sappiamo ancora i motivi ma piante della stessa famiglia botanica producono essenze chimicamente abbastanza simili anche se diverse<\/p>\n\n\n\n<p>nella percentuale con cui compaiono i loro costituenti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">DIVERSI TIPI DI ESTRAZIONE DEGLI OLI ESSENZIALI<\/h2>\n\n\n\n<p>Essi sono solubili in alcol al 70\u00b0- 80\u00b0, quindi sono contenuti anche se diluiti in tutte le tinture fitoterapiche preparate con le piante aromatiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Possono essere estratti con il vino liquoroso e sciolti bene in uno sciroppo, nel quale svolgono bene la loro azione antibatterica, antivirale ed espettorante dato che vengono eliminati anche attraverso le vie aeree.<\/p>\n\n\n\n<p>Possono essere estratti puri attraverso l\u2019idro-distillazione, in questo caso il fornello che fornisce calore \u00e8 posto proprio direttamente e sotto la caldaia di distillazione che contiene la pianta aromatica e l\u2019acqua che andr\u00e0 in ebollizione producendo il vapore acqueo che trascina nella sua ascesa gli oli essenziali. Con questa distillazione alcuni oli rischiano di bruciare e compromettere la qualit\u00e0 di tutto l\u2019olio essenziale ottenuto.<\/p>\n\n\n\n<p>Meglio \u00e8 la distillazione in corrente di vapore. In questo caso il vapore acqueo viene prodotto in un altro recipiente e poi inoculato nella parte bassa per diffondersi alla base delle piante aromatiche e poi risalire e trascinare con s\u00e9 anche le molecole aromatiche, che sono volatili.<\/p>\n\n\n\n<p>Qu\u00ec la distillazione \u00e8 molto pi\u00f9 delicata e rispettosa della qualit\u00e0 dell\u2019olio essenziale quanto minore sar\u00e0 la pressione e la temperatura di evaporazione. Certo se la temperatura \u00e8 sui 65-70\u00b0C e si vuole ottenere un olio integro di tutte le sue qualit\u00e0 occorre protrarre la distillazione anche per 3-4 giorni successivi.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019estrazione per spremitura viene effettuata sulle piante del genere citrus, cio\u00e8 limoni, aranci, mandarini, bergamotto, ecc.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Qu\u00ec le scorze ricche di essenza vengono spremute, mentre non sopporterebbero il calore della distillazione dato che i loro costituenti sono facilmente perossidabili.<\/p>\n\n\n\n<p>Oleolito. Le piante aromatiche che li contengono possono essere macerate in olio e l\u2019olio essenziale delle stesse si scioglier\u00e0 facilmente e per similitudine&nbsp; migrer\u00e0 in quest\u2019altro olio producendo un oleolito.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo oleolito, ma anche una pomata che li contiene, avr\u00e0 una maggiore capacit\u00e0 di penetrazione nei tessuti, sar\u00e0 arricchito di moltissimi principi attivi, acquisir\u00e0 un certo profumo (importante anche a livello estetico) e data la loro spiccata azione antibiotica, quest\u2019olio avr\u00e0 una conservazione pi\u00f9 lunga.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019enfleurage \u00e8 uno dei metodi pi\u00f9 antichi, gi\u00e0 utilizzato all\u2019epoca degli Egizi per ricavare le fragranze dai petali dei fiori, cos\u00ec delicate che non sopporterebbero il calore della distillazione in corrente di vapore.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019inconveniente \u00e8 dato dal lungo tempo e dall\u2019elevato costo di questa procedura, legata al fatto che si basa soprattutto sulla manodopera.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019enfleurage permette invece di trattare a freddo i fiori delicati come il Gelsomino, la Rosa, le Violette, i fiori di Arancio, e molti altri.<\/p>\n\n\n\n<p>I fiori profumati vengono immersi in un grasso solido ( un tempo animale e adesso soprattutto vegetale come il burro di Karit\u00e8),disposto prima su due lastre di vetro, che vengono poi sovrapposte in maniera che il profumo, avendo una componente lipofila, si sciolga e venga catturato dal grasso spalmato sulle lastre.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi i fiori esauriti della loro essenza vengono sostituiti anche 30 volte.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>E alla fine si ottiene la pommade, ossia una pomata profumata ricca di oli essenziali, che pu\u00f2 essere utilizzata come una pomata molto profumata. Normalmente questo grasso viene poi&nbsp; \u201clavato\u201d con solventi come l\u2019alcol etilico. Questo alcol filtrato dal grasso era il primo metodo impiegato per ottenere i profumi.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli oli essenziali sono utili all\u2019uomo oltre all vegetale che li produce, per difendersi dai batteri, dai funghi, dai virus e se voi notate allontana gli animali erbivori per difendersi dalla loro voracit\u00e0, invece la pianta con essi avvicina gli insetti pronubi necessari alla sua fecondazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019uomo agiscono come antibiotici assunti internamente, ma comunque anche attraverso le pomate penetrano facilmente all\u2019interno e dall\u2019esterno entrano rapidamente nel circolo sanguigno, quindi in ogni caso devono essere puri e naturali.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La loro azione \u00e8 molto sottile e respirati agiscono sulla sensitivit\u00e0 umana, cio\u00e8 sull\u2019astrale della persona influenzando non solo le sue emozioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Generalmente le piante aromatiche si distillano appena raccolte allo stato fresco dato che anche poche ore dalla raccolta alle volte compromettono la qualit\u00e0 dell\u2019aroma della loro essenza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Va\u2019 detto che questa essenza comunque durante il calore della distillazione subisce una modifica rispetto a quando stava ancora vegetando in campo.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo vapore acqueo molto caldo, meglio se non troppo, fa letteralmente scoppiare le piccole ghiandole oleifere. &nbsp; Per esempio nelle mirtaceae&nbsp; l\u2019essenza e racchiusa nelle <strong>tasche<\/strong> <strong>secretrici<\/strong>,&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>nelle conifere e apiaceae si trova nei<strong> canali secretori<\/strong> e in entrambi i casi le erbe vanno prima finemente contuse per favorire la distillazione.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Invece nella Lavanda, Menta e Salvia e in genere nelle laminariaceae e asteraceae l\u2019olio ess. \u00e8 contenuto nei<strong> peli ghiandolari<\/strong> <strong>superficiali<\/strong>, e qu\u00ec le rese maggiori si ottengono distillando la droga ancora integra.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando si separa dall\u2019olio essenziale ottenuto l\u2019acqua su cui galleggiava, si nota che una minima parte di questa essenza era idrosolubile e infatti questo idrolito viene chiamato acqua aromatica.<\/p>\n\n\n\n<p>La composizione chimica di un olio essenziale varia in base a fattori climatici, come l\u2019intensit\u00e0 luminosa, l\u2019altitudine e l\u2019acqua.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma anche il terreno concorre a determinare la loro variabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Ho fatto l\u2019esperienza trapiantando nel sud America il Basilico e nel giro di poco tempo il suo profumo era completamente cambiato.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019olio essenziale integrale spesso \u00e8 pi\u00f9 attivo del suo componente principale e agisce sull\u2019organismo in modo pi\u00f9 equilibrato.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019olio essenziale non deterpenato si conserva meglio,&nbsp; ma alcune volte alcuni ingredienti dell\u2019essenza vengono necessariamente separati, come per esempio i terpeni che irriterebbero le vie respiratorie, gli occhi e le mucose in genere.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019olio essenziale di Niaouli deve per forza essere purificato con la distillazione frazionata da alcuni componenti per non irritare le mucose.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>LE RESINE,&nbsp; LE&nbsp; OLEORESINE E GOMMORESINE<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Le RESINE sono solide, presentano un proprio odore e colore, non sono solubili in acqua ma in solventi tipo alcool,&nbsp; etere, acetone. Derivano dagli oli essenziali, anche se la pianta le pu\u00f2 produrre direttamente, ma a differenza di questi O.ess. esse non sono volatili.&nbsp; Si fondono al calore e se sono sciolte in alcool precipitano in seguito all\u2019aggiunta di acqua.<\/p>\n\n\n\n<p>Normalmente nel mondo vegetale si trovano combinate con gli oli essenziali formando le oleoresine, particolarmente abbondanti nelle conifere per esempio come la Trementina del pino e larice; o le gommoresine, come la Mirra, se invece sono combinate con le gomme.<\/p>\n\n\n\n<p>Le resine si ottengono per distillazione delle oleoresine.<\/p>\n\n\n\n<p>Esse si ritrovano nei canali resiniferi della corteccia, nello xilema e floema e nelle foglie delle gimnosperme.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Probabilmente la loro funzione \u00e8 di difesa, quando infatti alcuni tessuti vegetali diventano, in seguito a traumi, vulnerabili, il vegetale si affretta a proteggere i tessuti lesi da&nbsp; eventuali attacchi microbici e marcescenza con questi essudati vegetali essendo antisettici e cicatrizzanti e ricoprendo interamente la ferita la isolano anche dall\u2019umidit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019uomo possono essere, espettoranti, aperitive, digestive, purgative, balsamice, revulsive e&nbsp; antisettiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Possono essere formate da acidi aromatici, reseni, resinoli, ecc&#8230;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La resina <strong>Podofillina<\/strong> estratta dalla radice del podofillo,regola l\u2019intestino e favorisce l\u2019attivit\u00e0 epatica, anche nei casi in cui il fegato sia ammalato e si impiega per uso esterno i alcuni tumori essendo antimitotica.<\/p>\n\n\n\n<p>La resina prodotta dalla corteccia della pianta incisa del <strong>Benzoino<\/strong> facilita l\u2019eliminazione del catarro cronico, per\u00f2 occorre molta moderazione per la sua azione irritante sull\u2019intestino.<\/p>\n\n\n\n<p>Essa esternamente \u00e8 utile per alcune malattie della pelle come ragadi,&nbsp; screpolature, geloni, rivelandosi antisettica e risolutiva per le stesse.<\/p>\n\n\n\n<p>Le OLEORESINE dette anche BALSAMI, di consistenza sciropposa, non solubili in acqua ma in solventi organici come alcool, etere, cloroformio e negli oli fissi.Sono espettoranti, battericide, antisettica e antiparassitaria.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Come antisettiche sono utili nelle cistiti e uretriti e fluidificanti del catarro, ma anche antisettiche, quindi le oleoresine vengono eliminate per via renale e polmonare. A piccole dosi aumentano la diuresi, mentre ad alte la diminuiscono e possono provocare le cistiti.<\/p>\n\n\n\n<p>Sotto forma di pomate e oleoliti le oleoresine vengono impiegate ampiamente esternamente essendo cicatrizzanti, antisettiche per la cura delle ulcere, piaghe atone, dermatosi infette ed eczemi. Si ricavano abbondanti dalla corteccia del pino silvestre e pino marittimo, ma fra le conifere la pi\u00f9 pregiata \u00e8&nbsp; costituita dalla trementina del larice, chiamata <strong>Trementina di Venezia, <\/strong>le altre due sono dette trementina di Bordeaux<strong> <\/strong>e poi c\u2019\u00e8 quella di abete.Le soluzioni alcoliche di balsami di pino, sono leggermente acide, quelle di larice &gt;.<\/p>\n\n\n\n<p>Se venissero distillate queste trementine solidificherebbe la Colofonia.<\/p>\n\n\n\n<p>Il legno del pino silvestre e marittimo distillati a secco forniscono l\u2019oleoresina detta <strong>&nbsp;Catrame vegetale<\/strong>, valido balsamico delle vie respiratorie e urinarie, invece per uso esterno essa agisce da blando revulsivo e risolvente delle malattie croniche della pelle, come eczema, erpes, impetigine, psoriasi, ecc\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>La resina della <strong>Cannabis<\/strong> sativa causa fumata allucinazioni e sonno.<\/p>\n\n\n\n<p>Altra resina \u00e8 convolvulus arvensis, nella cuscuta, nella euphorbia resinifera, nella Brionia dioica, ecc..la cui resina \u00e8 purgativa.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il Balsamo del Per\u00f9<\/strong> ricavato dall\u2019incisione del tronco da un albero di leguminosa, esso facilita l\u2019eliminazione del catarro ma purtroppo causa problemi renali e del tratto digerente.Invece esternamente non irrita minimamente la pelle, uccide l\u2019acaro della scabbia e le sue uova.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il Balsamo di Tol\u00f9, <\/strong>oleoresina, anch\u2019essa ricavata dal tronco di una leguminosa facilita l\u2019espettorazione ed\u2019\u00e8 impiegata in farmacia.<\/p>\n\n\n\n<p>E infine la GOMMORESINA della Mirra, ottenuta incidendo il tronco, elimina le atonie gastriche, oggi usata solo esternamente come astringente e antisettico utile per stomatite, gengivite e glossite.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>GLI AMARI<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Sono una classe di composti amari, con struttura chimica eterogenea, aventi in comune una sola propriet\u00e0: il sapore amaro.<\/p>\n\n\n\n<p>Le sostanze amare stimolano la produzione di succo gastrico e quindi favoriscono la digestione, l\u2019appetito, facilitano la demolizione e l\u2019assimilazione degli alimenti oltre alla eliminazione delle scorie intestinali.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019aumento di secrezione digestiva avviene attraverso due meccanismi:<\/p>\n\n\n\n<p>1) quello <strong>nervoso<\/strong> <strong>riflesso<\/strong> che si ha per stimolazione grazie a terminazioni &nbsp; nervose di organi lontani dallo stomaco come il palato e la lingua, ( per fibre sensitive afferenti e efferenti).<\/p>\n\n\n\n<p>Ne sono un esempio la Genziana, il Trifoglio fibrino,&nbsp; la Centaurea minore, o il Quassio, i quali con il semplice contatto con le mucose della bocca migliorano la digestione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>2) quello <strong>misto<\/strong> in questo caso l\u2019aumento di secrezione gastrica \u00e8 data dall\u2019insieme del meccanismo di azione diretto provocato nella bocca dall\u2019azione irritante degli oli essenziali e del meccanismo riflesso per stimolazione dei recettori nervosi, ( e quindi per il puro gusto amaro)..<\/p>\n\n\n\n<p>Questi amari sono da considerarsi stomachici completi dato che oltre a essere amari sono aromatici.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma l\u2019influenza delle droghe amare si estende oltre il processo digestivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il sapore amaro pu\u00f2 causare veri shock endocrini utili nell\u2019astenia.<\/p>\n\n\n\n<p>Altri amari agiscono sul fegato attivando sia l\u2019azione coleretica<\/p>\n\n\n\n<p>(aumento di secrezione), sia l\u2019azione colagoga (deflusso biliare).<\/p>\n\n\n\n<p>Altre ancora sono diuretici e febbrifughi, come la Genziana che sostituisce benissimo la China nella sua azione antipiretica.<\/p>\n\n\n\n<p>Fin dai tempi lontani si usava dire: \u201d l\u2019amaro tienlo caro\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Si considerava l\u2019assunzione degli amari spiacevole ma salutare.<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre il dolce indebolisce, l\u2019amaro rinforza e produce un\u2019azione tonificante generale. Oggi si sa che lo shock dell\u2019amaro produce cambiamenti ghiandolari e degli umori.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche il loro dosaggio \u00e8 molto importante, come anche l\u2019ora di assunzione degli stessi. Prima dei pasti e dosi deboli esercitano una spiccata azione aperitiva, un amaro forte prima dei pasti \u00e8 utile nell\u2019inappetenza, ma se molto forte pu\u00f2 rallentare la digestione.<\/p>\n\n\n\n<p>I principi amari pi\u00f9 importanti possono essere distinti in:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Eterosidi<\/strong>, la Genziana contiene per esempio un glucoside amaro nella droga fresca, il Genziapicroside.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Esteri di acidi Fenolici<\/strong>, \u00e8 il caso del Carciofo che contiene nelle sue foglie il principio amaro detto Cinarina.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La Cinarina oltre a essere una preziosissima droga epatorenale ha una azione diretta sulla coleresi, sulla diuresi, sul metabolismo del colesterolo e sull\u2019urea.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Alcaloidi<\/strong>, nella corteccia della china \u00e8 contenuto l\u2019alcaloide Chinina.<\/p>\n\n\n\n<p>Spesso gli alcaloidi sono amari, e gli animali erbivori in genere vengono&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>allontanati dal loro sapore.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Lattoni terpenici<\/strong>, come la Marrubina contenuta nella sommit\u00e0 fiorita del Marrubio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Lattoni sesquiterpenici<\/strong>, esempio la Cnicina contenuta nel Cardo benedetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono ricche di principi amari la famiglia botanica delle:<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Asteraceae;&nbsp; Artemisia absinthium, Cychorium intybus, Cnictus benedictus, Taraxacum officinalis, Silybum marianum.<\/p>\n\n\n\n<p>Gentianaceae; Gentiana lutea, Erythraea centarium.<\/p>\n\n\n\n<p>Cannabaceae; Humulus lupulus.<\/p>\n\n\n\n<p>Meniantaceae; Menyanthes trifoliacea.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli amari sono anche classificati in base al loro potere amaricante il quale si riferisce alla percezione di sostanza amara diluita generalmente in acqua. L\u2019amaro considerato come punto di riferimento \u00e8 il cloridrato di chinino e un grammo dello stesso corrisponde a 2000 unit\u00e0 di amaro, a cui fanno riferimento le altre droghe.<\/p>\n\n\n\n<p>Cio\u00e8 diluendo questo amaro 2000 volte in acqua si sente ancora il gusto amaro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>GLI ALCALOIDI<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Con gli alcaloidi le piante pi\u00f9 evolute, come le leguminose, le genzianacee, le papaveracee, le solanacee, le rutacee, ecc hanno inserito nel loro processo fotosintetico l\u2019azoto.<\/p>\n\n\n\n<p>Queste sostanze hanno permesso alla pianta notevoli espansioni territoriali dato che con esse aumenta la difesa verso la voracit\u00e0 degli erbivori e nei confronti delle aggressioni microbiche.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 stato osservato che il sapore amaro degli alcaloidi \u00e8 un avvertimento per gli erbivori i quali di conseguenza evitano queste piante.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 curioso e probabilmente non casuale, che queste sostanze, essenzialmente vegetali, gli animali non siano in grado di produrle e che dimostrano specialmente su di essi una elevata attivit\u00e0 fisiologica.<\/p>\n\n\n\n<p>La forte basicit\u00e0 di queste molecole permette loro di superare la barriera encefalica e di interagire con i recettori sinapsici determinando modifiche notevoli, anche in piccolissime dosi, nell\u2019equilibrio della nostra salute.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli alcaloidi hanno influenzato la storia di diversi popoli.<\/p>\n\n\n\n<p>Essi sono stati fonte di potentissimi veleni per&nbsp; i Greci e Romani.<\/p>\n\n\n\n<p>E dato che spesso esercitano un forte effetto psichico, e alcune molecole provocano vere e proprie allucinazioni, definite queste ultime come percezioni senza oggetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Le piante che le contengono sono state impiegate nei riti iniziatici da parte di popoli primitivi, o in Messico nell\u2019epoca precolombiana le cerimonie religiose erano guidate da sacerdoti che masticavano piccoli pezzi di Peyote con lo scopo di raggiungere un pieno stato di esaltazione religiosa e di stimolare le capacit\u00e0 percettive cos\u00ec importanti ai fini delle predizioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal 1840 al 1842 in Cina a causa degli alcaloidi ci fu la guerra dell\u2019oppio e molti importanti farmaci li contengono in dose molto precisa, dato che essi agiscono in un delicato equilibrio fra i benefici della dose terapeutica e i pericoli dell\u2019abuso.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli alcaloidi sopra una certa dose possono invertire l\u2019azione, esempio l\u2019infuso di Camomilla se concentrato ha un effetto stimolante e non pi\u00f9 calmante, il lattucario della Lattuga virosa in piccole dosi \u00e8 anafrodisiaca altrimenti diventa afrodisiaca, la piperina del pepe nero in alte dosi causa l\u2019ipertiroidismo altrimenti diminuisce l\u2019attivit\u00e0 di questa ghiandola ma anche la Noce moscata in piccole dosi aumenta la concentrazione mentale e agisce come antispasmodico, in dosi alte invece \u00e8 un convulsivante e induce allucinazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>In genere sono ben solubili in alcool a 70\u00b0, mentre in presenza dell\u2019acidit\u00e0 degli zuccheri formano dei sali diventando solubili in acqua.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche col vino bianco vengono estratti bene, invece quello rosso contenendo molti tannini li farebbe precipitare e andrebbero persi nella fase di filtrazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>GLI ANTIBIOTICI<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Alcuni tipi di vegetali come i funghi, le muffe e i licheni producono gli antibiotici, questi si trovano anche in alcune composite come la Bardana, la Carlina e la Pelosella, ugualmente si trovano nel Nasturzio, come nella Cetraria islandica, o la Usnea barbata e in altri licheni. Il primo antibiotico, la penicillina \u00e8 stato ricavato da una vegetale,&nbsp; la Muffa.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>OLI VEGETALI FISSI<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Molte piante possiedono sostanze grasse ed esse costituiscono la massima riserva di energia. Un grammo di grasso ha pi\u00f9 del doppio di Kilocalorie degli zuccheri e delle proteine. Esse si trovano negli animali e nelle piante, specialmente nei semi, e questi ultimi&nbsp; per pressione sprigionano i loro oli vegetali di cui parleremo.<\/p>\n\n\n\n<p>Spesso vengono utilizzate nella cosmetica dove risultano nutrienti, cicatrizzanti, rigeneranti, elasticizzanti e lenitive. Fra i vari oli troviamo:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Olio di Oliva<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ricco di vitamina E, antiossidante, regge bene al calore e alla luce e difficilmente irrancidisce, quindi si presta a tutte e tre le preparazioni:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Breve, di 2-3 ore con il bagnomaria, adatto anche alla pianta fresca.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Media, con la digestione solare, che avviene in 14 &#8211; 21 d\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>Lunga che dura dai 2-3 mesi e avviene in luogo buio e fresco.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019olio di oliva si presta bene ai massaggi per i dolori reumatici, essendo disinfiammante e rigenerante.<\/p>\n\n\n\n<p>Si presta ottimamente anche nelle preparazioni cosmetiche, specialmente in caso di pelli sensibili e delicate o danneggiate essendo ricco in vitamina A, E ( questa vitamina \u00e8 l\u2019antiossidante pi\u00f9 potente).&nbsp; Esso \u00e8 antirughe lenitivo in caso di arrossamenti e scottature, idratante, elasticizzante, nutriente ed emolliente, indicato per pelle e capelli secchi e unghie fragili, ai capelli ridona lucentezza.<sub>.<\/sub>L\u2019unico inconveniente \u00e8 l\u2019odore marcato che per\u00f2 pu\u00f2 essere mascherato con l\u2019aggiunta di olio essenziale. &nbsp; Viene considerato un olio leggero.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Olio di Girasole<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Resiste alla luce e rispetto al calore meno dell\u2019olio di oliva, di riso e di&nbsp; jojoba e comunque si presta ai tre tipi di preparazioni degli oleoliti.<\/p>\n\n\n\n<p>Ha propriet\u00e0 liscianti ed \u00e8 particolarmente adatto per tutti i problemi della pelle dei bimbi,&nbsp; pelli infiammate, irritate, arrossate e dermatitiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi utile per tutti i tipi di&nbsp; pelle, anche secche, danneggiate dal sole.<\/p>\n\n\n\n<p>Contiene molta vitamina E, e D, A, K, F e insieme nel rapporto 2\/1 con l\u2019olio di ricino elimina molto bene le cellule morte e le impurit\u00e0 cutanee ammorbidendo la pelle.<\/p>\n\n\n\n<p>Si ricorre spesso a quest\u2019olio negli oleoliti casalinghi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Olio (di crusca) di Riso<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;E\u2019 un olio leggero, resiste molto bene al calore, ma non alla luce quindi \u00e8 indicato nella preparazione a bagnomaria e tradizionale all\u2019oscuro ma non nella digestione solare. Protegge&nbsp; ottimamente la pelle filtrando benissimo i raggi u.v. del sole, (scottature) \u00e8 un buon antiossidante ed \u00e8 adatto alla pelle dei bambini, ma soprattutto per le smagliature, elasticizzando bene la pelle. Spesso viene adoperato per curare i capelli mettendosi una cuffia durante la notte. Esso \u00e8 economico ed \u00e8 meglio quello spremuto a freddo, anche se per la sua estrazione, con solventi chimici, l\u2019olio di riso \u00e8 poco biologico.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Olio di Jojoba<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 pi\u00f9 una crema liquida che un olio,&nbsp; molto simile alla pelle e perci\u00f2 molto penetrante.<\/p>\n\n\n\n<p>Resiste incredibilmente all\u2019irrancidimento anche scaldato ripetutamente e per questo motivo viene aggiunto agli altri oli per migliorarne la loro conservazione aggiungendone \u2153 -\u00bc.<\/p>\n\n\n\n<p>Protegge la pelle dagli agenti esterni, previene le rughe sul viso e sul collo, nutre la pelle e i capelli. E\u2019 leggerissimo.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 adatto alle pelli miste, grasse, secche, sensibili e devitalizzate.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Olio di Vinaccioli<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Olio leggero, rassodante e idratante. Impiegato nei cedimenti della pelle, (interno coscia, glutei, braccia, collo e decolt\u00e8) e per l\u2019invecchiamento precoce. Esso si adatta bene alle pelli miste.<\/p>\n\n\n\n<p>Stimola la microcircolazione e cura le varici.<\/p>\n\n\n\n<p>Resiste un poco al calore e poco alla luce e quindi \u00e8 pi\u00f9 adatto alla macerazione lunga buia e fresca.<\/p>\n\n\n\n<p>Non contiene vitamina E ma polifenoli antiossidanti, \u00e8 indicato per pelli sensibili e delicate essendo nutriente ed emolliente.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 considerato fra i migliori olii contro l\u2019irrancidimento.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Olio di Lino<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 un olio termolabile, specifico per le infiammazioni e per le allergie e adatto alla cura dei capelli. E\u2019 un olio pesante.<\/p>\n\n\n\n<p>La Maria Treben nell\u2019oleolito di Iperico per le bruciature lo consiglia al posto dell\u2019olio di Oliva. Sicuramente non resiste alle temperature del bagnomaria, cio\u00e8 nella digestione breve che dura da una a tre ore, lo useremo invece nella macerazione lunga e al buio<\/p>\n\n\n\n<p>Essendo ricco di omega 3 \u00e8 fortemente antiossidante, internamente nell\u2019alimentazione contrasta l\u2019azione delle prostaglandine agendo bene come antinfiammatorio, ma contrasta anche la crescita delle cellule del tumore della prostata.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Olio di Rosa mosqueta&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ricco in acidi grassi essenziali e tocoferolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Adatto a pelli secche con eczemi e cicatrici, danneggiate e irritate e per pelli mature.<\/p>\n\n\n\n<p>Rigenera le cellule della pelle, \u00e8 antirughe e idratante.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 un olio termolabile, e rispetto agli altri \u00e8 molto costoso.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Olio di Avocado<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 indicato soprattutto per pelli secche e mature, sensibili, atone e spente, esso \u00e8 altamente emolliente e grazie alle sue vitamine penetra bene nella pelle, la nutre e le dona elasticit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Ha propriet\u00e0 riepitelizzante e restitutiva, contiene la vitamina B e D.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Quest\u2019olio \u00e8 termoresistente, quindi si presta alla preparazione degli oleoliti a bagnomaria e nella digestione o macerazione solare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Olio di Sesamo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Questo olio invece viene raccomandato soprattutto per pelli grasse dalle quali \u00e8 assorbito molto bene, pelli secche, miste o danneggiate.<\/p>\n\n\n\n<p>Esso \u00e8 emolliente, elasticizzante, nutriente e ricco di calcio, magnesio, zinco, potassio e fosforo; Inoltre \u00e8 termostabile.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Olio di Nocciolo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Utile a pelli miste o acneiche e soggette a punti neri.<\/p>\n\n\n\n<p>Tonifica e astringe agendo sulle smagliature e sulle cicatrici. &nbsp; Elasticizza, nutre, rigenera e idrata la pelle curandola. Inoltre \u00e8 ottimo sui capelli, \u00e8 leggero e termoresistente.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Olio di Argan<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Esso contiene molta vitamina E, A oltre a diversi acidi grassi essenziali ed \u00e8 adatto per pelli mature, secche e normalizza la pelle grassa contrastando l\u2019invecchiamento della pelle.E\u2019 considerato un antirughe naturale, preziosissimo nella sua composizione inoltre si fatica a estrarlo<\/p>\n\n\n\n<p>Lo impiegano le popolazioni del nord d\u2019Africa per contrastare i danni causati dal loro clima caratterizzato dal vento spesso ricco di sabbia.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli acidi grassi insaturi rendono molto emolliente ed esso non unge la pelle perch\u00e8 la penetra in profondit\u00e0.Viene consigliato anche per la cura di psoriasi,eczemi e pruriti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Olio di Macadamia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 ricco di un acido presente nel sebo umano e quindi \u00e8 adatto alle pelli che non producono pi\u00f9 sebo perch\u00e8 cominciano a invecchiare, anch\u2019esso penetra bene nella cute che lascia vellutata.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>GLI ACIDI GRASSI<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Gli animali e i vegetali producono fra i loro lipidi grassi di natura acida, denominati appunto acidi grassi, e questi ultimi possono essere distinti in acidi grassi saturi e insaturi. Gli acidi grassi insaturi si presentano generalmente sotto forma di oli vegetali liquidi, mentre gli acidi grassi saturi si trovano solitamente nel grasso animale solido.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Acidi grassi Saturi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Vengono distinti dagli altri perch\u00e9 nelle loro lunghe catene di atomi di carbonio presentano solo legami semplici.Essi presentano un alto valore energetico ma nell\u2019uomo tendono a depositarsi sulle pareti delle arterie e innalzano il livello di colesterolo nel sangue, come il burro e gli altri grassi animali in genere.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Acidi grassi Insaturi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Questi acidi grassi possono essere anche catene corte di atomi di carbonio, ma per dirsi insaturi devono contenere 1 o pi\u00f9 legami doppi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il nome degli stessi \u00e8 collegato&nbsp; alla posizione dei legami doppi partendo dall\u2019ultimo carbonio della catena, esempio: vengono chiamati omega 3 o 6 quando il primo doppio legame \u00e8 posto rispettivamente a 3 o 6 atomi di distanza dal gruppo carbossilico finale (COOH) della catena.<\/p>\n\n\n\n<p>Le propriet\u00e0 di queste sostanze sono che sostengono il sistema immunitario, entrano a far parte della membrana cellulare, prevengono l\u2019arteriosclerosi, evitano la formazione dei trombi, influenzano positivamente il tono vascolare.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli acidi grassi sono gli ingredienti costitutivi di quasi tutti i lipidi complessi e dei grassi animali e vegetali.&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Generalmente i vegetali contengono pi\u00f9 acidi grassi insaturi degli animali.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Acidi grassi Essenziali<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Alcuni acidi grassi insaturi vengono definiti essenziali dato che se non vengono introdotti con l\u2019alimento si incorre in alcune malattie; si squilibra la sintesi delle prostaglandine, si altera l\u2019equilibrio della membrana, ecc. Questi sono presenti nel pesce azzurro, nell\u2019olio di fegato di merluzzo, e in moltissimi oli vegetali come, l\u2019olio di Colza ( il pi\u00f9 ricco) e di Lino, Mais, Oliva, Noce, Cartamo, Girasole, Soia, Borragine, Enotera, Ribes Nero,&nbsp; ecc\u2026<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Acidi Organici<\/strong> (o ac. carbossilici)<\/p>\n\n\n\n<p>Questi acidi si formano a partire dagli zuccheri e una volta dissociati, risultano nel loro gruppo dissociato (COO) altamente polari, e quindi solubili in acqua.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle foglie, nei calici fiorali, nei fusti, nei germogli e nelle radici di molte piante li possiamo trovare ma sono abbondanti nella verdura e nella frutta.Le parti della pianta che sono ricche in acidi organici hanno un sapore acerbo, da acer\u201d che significa aspro, brusco.<\/p>\n\n\n\n<p>In genere i frutti immaturi sono molto aspri e il loro contenuto in acidi organici prima \u00e8 massimo, poi esso diminuisce nel corso della maturazione dato che questi acidi sono impiegati nella sintesi dei glucidi.<\/p>\n\n\n\n<p>Alcuni acidi organici partecipano al ciclo di Krebs, quindi svolgono un ruolo importantissimo nel metabolismo cellulare, essi sono:<\/p>\n\n\n\n<p>l\u2019acido citrico, malico, succinico, fumarico, cis-aconitico e acido isocitrico.<\/p>\n\n\n\n<p>Insieme con la catena respiratoria, il ciclo di Krebs rappresenta la fonte energetica principale del metabolismo della cellula.<\/p>\n\n\n\n<p>Somministrando l\u2019acido citrico, ac. malico, ac. succinico, ac. fumarico notarono nel 1935 un aumento della respirazione muscolare.<\/p>\n\n\n\n<p>Il blocco di una tappa qualunque di questo ciclo, e quindi della respirazione cellulare, ne provoca il rallentamento a cui fanno seguito stati degenerativi, fasi precancerose, neoplastiche e fenomeni di senescenza.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Acidi organici con importanza farmacologica:<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Acido Tartarico<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Si trova nel succo del frutto della Vite, nella polpa del frutto del Tamarindo e in quello della Cassia. Il succo d\u2019uva \u00e8 diuretico, lassativo, favorisce l\u2019eliminazione dell\u2019acido urico, e provoca una ipersecrezione biliare. L\u2019assunzione di molto succo d\u2019Uva quindi \u00e8 utile nella insufficienza epatica, nella litiasi biliare, agli obesi, agli stitici e ai dispeptici,(dal 1\/2 kg ai 2 kg di uva, da assumere fuori dai pasti x 3-4 d\u00ec).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Acido Ossalico<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nei vegetali l\u2019acido ossalico si lega al potassio formando l\u2019ossalato di potassio e conferisce il caratteristico sapore alle erbe brusche\u201d, cio\u00e8: Acetosella, Acetosa e Romice, esso si pu\u00f2 legare anche al calcio, sequestrando gli ioni di calcio circolanti nel sangue e riducendo la calcemia e di seguito, in casi di eccesso, danneggiando il cuore e il processo della coagulazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Altro danno \u00e8 che l\u2019acido ossalico quando si lega al calcio precipita nelle urine formando calcoli da ossalato di calcio.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>ENZIMI&nbsp;<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Senza enzimi la vita \u00e8 impossibile perch\u00e9 non esiste una sola reazione chimica del mondo organico che non avvenga con l\u2019aiuto di questi catalizzatori biologici.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Essi aumentano la velocit\u00e0 delle reazioni che avvengono nelle cellule, reazioni che avvengono solitamente in ambiente acquoso, che ha un PH generalmente neutro, alla temperatura di 37\u00b0C e alla pressione compatibili con la vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli enzimi per questo, forse, costituiscono il gruppo pi\u00f9 importante fra le sostanze vitali, ma anche quello al quale si dedica la minore attenzione.<\/p>\n\n\n\n<p>Le proteine enzimatiche sono contenute in abbondanza in tutti gli alimenti vegetali (frutta, verdura, erbe alimurgiche),che se consumati crudi, risultano di gran lunga pi\u00f9 digeribili,( non scaldati oltre i 60\u00b0C.).<\/p>\n\n\n\n<p>Bisognerebbe consumare durante i pasti in media il 50% di vegetali crudi<\/p>\n\n\n\n<p>Le reazioni enzimatiche che avvengono negli animali e nei vegetali in genere sono identiche avendo in comune l\u2019origine filogenetica.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli enzimi chimicamente sono delle proteine semplici o coniugate di elevato peso molecolare.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando la pianta viene separata dal terreno, gli enzimi catabolici cominciano a distruggere quello che gli enzimi anabolici hanno costruito.<\/p>\n\n\n\n<p>E dato che essi hanno bisogno di acqua per muoversi e agire, seccando la pianta vengono conservate le sue qualit\u00e0 officinali.<\/p>\n\n\n\n<p>Alcuni enzimi utilizzati anche in campo terapeutico sono:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Maltasi <\/strong>E\u2019 contenuto in tutti i semi dei cereali e particolarmente in quelli dell\u2019orzo,tradizionalmente si estrae dai semi germogliati e poi essiccati al sole, cio\u00e8 dal cosiddetto malto.La maltasi si usa nelle dispepsie amilacee, cio\u00e8 nei casi di insufficiente potere digestivo della saliva verso i carboidrati. &nbsp; &nbsp; &nbsp; In questo caso il malto si prescrive alla dose di 2-4 g sia solo, sia mescolato agli alimenti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Papaina <\/strong>E\u2019 la proteasi della Papaia, \u00e8 contenuta nel succo lattiginoso che si ottiene incidendo il frutto immaturo di Papaia. La papaina possiede una forte attivit\u00e0 proteolitica, ha le stesse indicazioni della pepsina ma \u00e8 da preferire nelle forme dispeptiche con insufficiente secrezione di acido cloridrico.Coagula il latte. Nell\u2019uso esterno si impiega come detergente&nbsp; spennellata (al 5%) sulle piaghe e sulle ulcere al posto della pepsina.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Bromelina <\/strong>&nbsp;Un enzima proteolitico che si trova nel frutto dell\u2019Ananas.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo enzima \u00e8 in grado di digerire in pochi minuti 1000 volte il suo peso.Essa rappresenta anche il primo enzima proteolitico di origine vegetale dotato di un elevato potere antinfiammatorio e antiedemigeno.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Ficina<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 una proteasi contenuta nel latice del fico.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>VITAMINE<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Le vitamine come gli ormoni e gli enzimi sono catalizzatori di reazioni biologiche nella cellula, ne bastano piccolissime quantit\u00e0, ma mentre gli altri vengono sintetizzati autonomamente la maggioranza delle vitamine devono essere assunte dall\u2019esterno con gli alimenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Le piante, al contrario, sono autosufficienti perch\u00e9 possono sintetizzare tutte la vitamine di cui necessitano.<\/p>\n\n\n\n<p>Esse non sono una riserva energetica, n\u00e8 l\u2019organismo le impiega per la costruzione dell\u2019edificio tissutale, ma sono indispensabili per una vita sana e purtroppo la nostra societ\u00e0 punta pi\u00f9 alla quantit\u00e0 che alla qualit\u00e0 del cibo. Secondo statistiche ufficiali in europa una persona su tre muore per una cattiva alimentazione.<\/p>\n\n\n\n<p>I cibi attuali sono poveri di sostanze vitali ( vitamine, oligoelementi, enzimi) e da questo deriva una vasta parte delle malattie della civilizzazione come le turbe del ricambio, l\u2019arteriosclerosi, l\u2019infarto miocardico e il cancro.<\/p>\n\n\n\n<p>La sostanza morta non \u00e8 in grado di alimentare la vita; la vita si alimenta dalla vita. E purtroppo la carenza vitaminica crea danni dopo molto tempo&nbsp; difficili da ricondurre al cibo impoverito, si parla di \u201clatenza dei vent\u2019anni\u201d.Ci sono molti fattori che provocano la perdita di vitamine negli alimenti, alcune di essi sono per esempio la cottura del cibo, le vitamine pi\u00f9 sensibili al calore sono quelle idrosolubili ( in particolare&nbsp; la C e la B1) e si \u00e8 visto che una cottura bassa e prolungata \u00e8 pi\u00f9 deleteria di una cottura nella pentola a pressione. Anche le perdite dovute alla conservazione, cio\u00e8 con il passare del tempo il contenuto vitaminico si riduce specie nella frutta e nella verdura per decomposizione enzimatica.&nbsp; La surgelazione nella fase di scongelamento le distrugge quasi totalmente.<\/p>\n\n\n\n<p>Molte piante officinali sono ricche di vitamine, penso al crescione, ma pi\u00f9 o meno tutte quante, specialmente se sono fresche, spontanee e primaverili. Queste ultime sono le pi\u00f9 ricche di vitamine ed essendo le vitamine termolabili \u00e8 meglio non fare un decotto, il succo sarebbe l\u2019ideale ma anche il macerato freddo. Purtroppo sembra che l\u2019alcol della tintura le danneggi, come pure l\u2019essiccazione, forse si potrebbero conservare nell\u2019acetolito, comunque le piante fresche ne sono pi\u00f9 ricche e forse anche per questo che esse sono pi\u00f9 efficaci a livello curativo.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le vitamine in base alla loro solubilit\u00e0 si distinguono in<\/p>\n\n\n\n<p>1 liposolubili (ADEK) e<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;2 idrosolubili ( gruppo B e C).<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Le prime si trovano specialmente in alimenti contenenti grassi come i frutti oleosi, gli oli vegetali, l\u2019embrione dei cereali, il burro, l\u2019ollio di fegato di merluzzo, la panna e il latte non trattato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Vitamina A o Retinolo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tal quale si trova solo nei grassi animali (burro, formaggi grassi, nel tuorlo d\u2019uovo e nel fegato di alcuni pesci di mare), invece come precursore della vitamina A ( il <strong>carotenoide<\/strong>) si trova in maggiorr misura&nbsp; nei vegetali, caratterizzati da pigmenti giallo arancio, quindi nei vegetali verdi, foglie di tarassaco, carote, pomodori, peperoni, rosa canina, arance, albicocche, frutti oleosi e tutta la frutta gialla, poi si trova nel piumaggio particolarmente vistoso come quello di fenicotteri e canarini.<\/p>\n\n\n\n<p>La vitamina A come tutte le vitamine liposolubili in sovradosaggio si accumula nei tessuti adiposi, e provoca&nbsp; dolore e gonfiore alle articolazioni, pelle secca e ruvida e disturbi al fegato. Nei soggetti sani il fegato contiene una quantit\u00e0 di vitamina A&nbsp; sufficiente per 1-2 anni.<\/p>\n\n\n\n<p>Le malattie del fegato favorirebbero la senescenza, dato che questo organo non riesce a distribuirla ai tessuti ed essa se presente ostacola l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019enzima collagenasi particolarmente attivo nella fase senile della vita e causa di alterazioni cutanee di varia natura.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, come antiossidante, protegge tutte le cellule del corpo, e i recettori della visione localizzati nella retina, si oppone a una moltiplicazione cellulare incontrollata come accade nei tumori, ecc\u2026.la sua carenza causa la diminuzione della percezione della luce.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei vegetali la loro funzione \u00e8 sconosciuta ma certamente hanno un ruolo nella fotosintesi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Vitamina D<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Essa fissa i calcio nelle ossa, garantendo una buona struttura scheletrica durante la crescita e mantiene la solidit\u00e0 della stessa per tutta la vita. Viene prodotta all\u201980-90% sotto la pelle durante l\u2019esposizione ai raggi solari e in minima parte con gli alimenti, (10-20%).<\/p>\n\n\n\n<p>Assorbimento importante nei neonati e bambini altrimenti soggetti al rischio di rachitismo, nelle donne l\u2019assunzione \u00e8 utile in gravidanza, lattazione e soprattutto in menopausa per evitare il rischio dell\u2019osteoporosi. L\u2019adulto in esposto normalmente alla luce, ne produce a sufficienza per il suo fabbisogno. Ma anche negli animali, l\u2019esposizione al sole delle mucche e delle galline d\u2019estate fa aumentate moltissimo questa vitamina nel latte e nelle uova. La vitamina antirachitica la troviamo nel burro, nei formaggi grassi, nel latte, nelle tuorlo d\u2019uova,&nbsp; nel fegato del merluzzo e nella carne dei pesci grassi come salmone, pesce spada, tonno, aringa. Si trova anche nelle cellule vegetali irradiate (lievito e funghi), essa svolge anche altre funzioni:tonificante muscolare, antidepressiva, immunomodulante, protettiva a livello cardiovascolare e antitumorale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Vitamina E o Tocoferolo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Essa si comporta come un potente antiossidante, protegge le membrane cellulari, insieme alle vitamine A e C, preserva gli acidi grassi e neutralizza i radicali liberi. I tocoferoli sono sintetizzati quasi esclusivamente dalle piante.Si trovano nella lattuga, negli spinaci, nel cavolo, nel succo di aloe, nella papaia fermentata, negli oli spremuti a freddo, nei semi oleosi e soprattutto nell\u2019embrione dei semi dei cereali. L\u2019eccesso di vitamina \u00e8 eliminato con le feci e la carenza si verifica quasi esclusivamente nei bambini prematuri alimentati con una dieta sbagliata<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Vitamina K <\/strong>(dalla parola scandinava<strong> Koagulation<\/strong>)<\/p>\n\n\n\n<p>Essa rinforza le ossa prevenendo le fratture del femore e delle vertebre.<\/p>\n\n\n\n<p>Una dei principali funzioni e che partecipa alla coagulazione del sangue e quindi la sua carenza provoca emorragie.Localizzata nei mitocondri partecipa alla produzione di energia, sotto forma di ATP.<\/p>\n\n\n\n<p>Normalmente non si v\u00e0 in carenza dato che essa e ampiamente diffusa nel regno vegetale e animale, in pi\u00f9 essa viene sintetizzata dal nostro organismo dalla flora batterica intestinale.Potrebbe esserne compromessa la produzione intestinale dagli antibiotici e nel dicumarolo si trova il suo principale antagonista. Essa si trova nelle parti verdi delle piante, nell\u2019erba medica, negli spinaci, nel cavolo, nei pomodori verdi, negli aghi di pino, nei piselli, nei fagioli, nel tuorlo d\u2019uovo, nel latte vaccino, ec\u2026.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Vitamina F o omega3 <\/strong>o denominata<strong> vitamina della pelle<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 composta da una miscela di acidi grassi essenziali (AGE), 2 tipi di acido linoleico e l\u2019acido arachidonico. Non prodotta dall\u2019organismo essa viene necessariamente assunta dall\u2019esterno, ma dato che viene immagazzinata in abbondanza e rilasciata in piccole dosi al bisogno essa non deve essere assunta regolarmente. Essendo termolabile l\u2019alimento che la contiene e migliore fresco o cucinato brevemente.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Avendo anche una funzione plastica alle volte non \u00e8 fra le vitamine.<\/p>\n\n\n\n<p>Essa previene l\u2019arteriosclerosi ostacolando il deposito di trigliceridi e colesterolo all\u2019interno delle arterie, favorisce la riduzione del peso corporeo e l\u2019integrit\u00e0 di pelle e capelli. Essa \u00e8 presente soprattutto negli oli vegetali di girasole, mais, arachidi, soia e alcuni tipi di frutta oleosa (mandorle e noci). Fra i prodotti animali \u00e8 contenuta nel grasso bovino, nel latte e nel burro. Ne contiene parecchia anche la pianta di portulaca.<\/p>\n\n\n\n<p>E \u2018 contenuta anche in alcuni pesci. L\u2019assunzione di acidi grassi insaturi dovrebbero essere assunti in proporzione agli acidi grassi saturi, circa da assumere l\u20191% rispetto alle calorie totali. La carenza \u00e8 piuttosto rara, pu\u00f2 interessare soprattutto i bambini provocando desquamazione e secchezza della pelle. Essa invece nutre la cute, rigenera le cellule, mantiene la membrana cellulare. Il suo eccesso non crea pericoli.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>VITAMINE IDROSOLUBILI<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Asparago selvatico contiene quasi tutte le Vitamine B.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>B1 o Tiamina<\/strong> detta anche<strong> Aneurina<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nota per la sindrome orientale del beri-beri, nelle popolazioni povere asiatiche che si nutrivano solo di riso privo del tegumento. Detta anche aneurina per la sua azione sul sistema nervoso periferico e centrale.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma \u00e8 essenziale anche per la produzione di energia partendo dagli zuccheri e dai grassi.&nbsp; La sua attivit\u00e0 \u00e8 resa possibile dalla compresenza delle altre vitamine del gruppo B e dal magnesio. I sintomi di carenza sono legati al sistema nervoso, come neuropatie, parestesie<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;( formicolio), debolezza muscolare, e del muscolo&nbsp; cardiaco.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Molto diffusa nell\u2019alimento vegetale ( miele, t\u00e8, caff\u00e8, zucchero di canna grezzo, succo di frutta, la pappa reale ne \u00e8 particolarmente ricca), ma anche animale (nel burro e nel brodo di carne). Viene prodotta anche dalla flora intestinale e non viene messa in riserva dall\u2019organismo. La sua carenza causa nell\u2019uomo depressione, indebolimento della memoria, della capacit\u00e0 di concentrazione, ipotonia, irritabilit\u00e0, anoressia, ipocloridria e assenza della peristalsi.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante la cottura dei vegetali si perde il 20-30% di tiamina che passa in soluzione, mentre la cottura del riso integrale comporta la perdita con l\u2019acqua poi allontanata&nbsp; del 60% di tiamina.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Vitamina B2 o Riboflavina<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Cristallizza in aghi di colore giallo arancio con fluorescenza verde. Resiste al calore&nbsp; e all\u2019ossigeno ma non alla luce, n\u00e8 al congelamento rapido. Il latte esposto alla luce solare ne perde in due ore l\u201985%. Il fabisogno aumenta&nbsp; in gravidanza( 2 mg), durante l\u2019allattamento (2,5mg) e nelle fasi di rapido accrescimento (2-2,5mg).<\/p>\n\n\n\n<p>La riboflavina gioca un ruolo importante nel metabolismo delle proteine, lipidi e carboidrati. La carenza di vitamina B provoca sempre una diminuzione nella sintesi proteica con la comparsa di lesioni cutanee<\/p>\n\n\n\n<p>( cheiliti, glossiti, stomatiti, dermatiti seborroiche), disturbi neurologici e sintomi oculari ( fotofobia, ipervascolarizzazione della congiuntiva), ragadi agli angoli della bocca, calo delle difese immunitarie.<\/p>\n\n\n\n<p>Alimenti ricchi di B2 sono: il polline, il succo puro al 100% di Aloe, lievito di birra, germe dei cereali, nei legumi verdi, nelle foglie verdi, nei cavolfiori, nelle noci, nocciole, ribes, fave, lenticchie, ecc\u2026.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Vitamina B3 (o Niacina) e PP ( pellagra preventing)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La vitamina B3 e la PP sono due forme diverse con la stessa azione e quindi sono la stessa vitamina con 2 forme diverse<\/p>\n\n\n\n<p>.La sua carenza causa la pellagra e si ha dermatite, (malattia della pelle, la pelle esposta si arrossa e forma vescicole desquamanti)<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;demenza( dato che attacca il sistema nervoso, con contratture muscolari, riflessi tendinei e sintomi psichici come irritabilit\u00e0, apprensione, perdita della memoria, fobie, manie suicide, ecc&#8230;)&nbsp; e&nbsp; colpisce il sistema digerente ( lingua gonfia scarlatta e diarrea). Era diffusa un tempo nelle popolazioni venete e lombarde che si nutrivano soprattutto di polenta.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 solubile in acqua e alcol, resistente al calore, alla luce e all\u2019ossigeno atmosferico ( dopo la cottura del vegetale si trova una perdita dall\u20198 al 25%. Essa \u00e8 presente in natura, sia nel regno animale che vegetale,&nbsp; in modo ubiquitario ed \u00e8 in misura moderata sintetizzata anche dalla flora batterica dell\u2019organismo.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019alga Laminaria \u00e8 molto ricca di B3, essa \u00e8 ovunque ma \u00e8 abbondante solo in alcuni nutrienti come semi oleosi, cereali integrali, pomodoro, verze, carote, patate, lievito, i fichi, i datteri,il limone,il latte, e alcune carni. Fegato, germe di grano, legumi e pesce presentano V. B3 3 triptofano, aminoacido da cui si sintetizza parte della B3, che trasformato permette all\u2019organismo di creare \u2154 della niacina necessaria.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019uovo ne contiene poca ma molto triptofano e rende pi\u00f9 del mais che ne \u00e8 pi\u00f9 ricca.&nbsp; &nbsp; La sua&nbsp; presenza&nbsp; protegge dalle intossicazioni da pesticidi, alcol, farmaci. &nbsp; Essa \u00e8\u2019 necessaria per la sintesi di serotonina, importante per la calma interiore e melatonina utile per un buon sonno.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi non c \u00e8 pi\u00f9 la pellagra ma rimane utile nelle glossiti, gengiviti, gastriti, stomatiti, enteriti e diarree<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Vitamina B5 o acido Pantotenico<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Questa vitamina \u00e8 ubiquitaria, \u00e8 presente in tutte le piante e animali, e in tutte le cellule viventi.&nbsp; Pan\u201d significa ogni, thena significa luogo.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 sintetizzata anche dalla flora batterica intestinale, quindi \u00e8 molto difficile trovare casi di carenza e non si conoscono danni da eccesso.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Essa si trova abbondante nel lievito di birra secco, crusca di riso, succo di melagrana, arachidi tostate, crusca di frumento, funghi, cavolo, ecc\u2026 Insieme alla Biotina \u00e8 considerata le vitamina della pelle e dei capelli.<\/p>\n\n\n\n<p>Essa aiuta ad avere una vita pi\u00f9 longeva, aumenta la resistenza alle infezioni, \u00e8 utile nei crampi muscolari, stanchezza, inappetenza, stress, stitichezza, aiuta a controllare il digrignare dei denti, aiuta alla produzione degli anticorpi, ecc\u2026<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Vitamina B8 o vit. H<\/strong> ( da Haut che significa pelle in tedesco).<\/p>\n\n\n\n<p>Fa bene alla pelle, ai capelli e ai muscoli.<\/p>\n\n\n\n<p>I sintomi da carenza sono la dermatite, colorito grigiastro della pelle perdita di appetito, dolore ai muscoli, depressione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La carenza di B 8 \u00e8 molto rara, ma quando \u00e8 presente si manifesta con dermatosi seborroiche, caduta di capelli, secchezza della pelle, pallore, dermatite esfoliativa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La sua carenza si pu\u00f2 manifestare solo dopo una assunzione esagerata e prolungata di albume d\u2019uovo crudo, oppure in seguito all\u2019uso di farmaci capaci di sterilizzare la flora batterica fisiologica. Anche il fumo ne riduce l\u2019assorbimento.&nbsp; Essa si trova nel polline, nel lievito di birra, nel fegato, nella lattuga, nei cavolfiori, nelle carote, nei legumi verdi, ecc&#8230;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Vitamina B9 o acido folico<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La sua denominazione deriva da folium che significa foglia e infatti essa \u00e8 presente in tutte le foglie verdi; si trova negli spinaci, nei legumi verdi, nei cavoli, nei cavolfiori, nell\u2019erba del buon Enrico, nella colza, spirulina, ortica, nel lievito di birra, nella pappa reale, polline, nell\u2019uovo, nei formaggi, nel fegato, Portulaca, ecc\u2026 La cottura dei cereali provoca un\u2019altissima perdita di questa vitamina (70-90%).<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 particolarmente importante nei periodi di forte crescita, come in gravidanza, nell\u2019infanzia e nell\u2019adolescenza .Fa aumentare l\u2019appetito, stimola la produzione di acido cloridrico che aiuta a prevenire i parassiti.<\/p>\n\n\n\n<p>In carenza si possono avere malformazioni fetali, malattie mentali, mancanza di memoria, leucemia, infiammazione della lingua, lesioni agli angoli della bocca, tuttavia nei paesi ad alto sviluppo essa \u00e8 rara. ecc..Essa protegge dal cancro.<\/p>\n\n\n\n<p>Il suo assorbimento \u00e8 ridotto dallo stress, dal caff\u00e8, da alcolici, tabacco.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Vitamina B12 o cobalamina<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Essa \u00e8 buona per entrambi, madre e figlio in grembo. Dato che interviene nella replica del DNA, nella moltiplicazione delle cellule dei tessuti, che si rinnovano rapidamente,( utero, intestino tenue e sangue) la crescita e la divisione delle cellule necessitano della VB12.<\/p>\n\n\n\n<p>La sua carenza pu\u00f2 portare il feto a malformazioni, invece l\u2019adulto pu\u00f2 andare in contro a anemia o disturbi neurologici.<\/p>\n\n\n\n<p>Le persone che assumono poca vitamina B12 invecchiano rapidamente, diventano stanchi, smemorati e pesanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Essa assicura l\u2019integrit\u00e0 del sistema nervoso (mielina), ma anche la produzione di globuli rossi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Riguardo al sistema nervoso, essa \u00e8 coinvolta, nelle malattie mentali, nella balbuzie, nelle vertigini, nelle nevriti, nei riflessi lenti, negli spasmi muscolari, nella mancanza di equilibrio, nella lentezza mentale, nella formazione della guaina dei nervi (la mielina), nel nervosismo,nella difficolt\u00e0 a camminare, a parlare, rigidit\u00e0, depressione mentale, debolezza delle braccia e gambe, perdita dell\u2019appetito, debolezza, stanchezza, stress, metabolismo dei carboidrati, proteine e grassi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 una vitamina energizzante, utile per la longevit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Essa \u00e8 utilissima nel caso di anemia perniciosa,<\/p>\n\n\n\n<p>( gli eritrociti, cio\u00e8 i globuli rossi, appaiono pi\u00f9 grandi).<\/p>\n\n\n\n<p>Essa non pu\u00f2 essere sintetizzata chimicamente ma viene prodotta da microrganismi, e un tempo si trovava nei vegetali non igienizzati,<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;( i nostri progenitori la assumevano attraverso il vegetale di cui si nutrivano).&nbsp; Si accumula fortemente nel fegato degli animali che la assumono nella loro alimentazione ed esso pu\u00f2 erogarla all\u2019organismo anche per 2-5 anni.<\/p>\n\n\n\n<p>Solitamente oggi la si trova in cibi di origine animale come fegato, carne, pesce, uova, latte. Nei vegetali di oggi se ne trova poca ed&nbsp; \u00e8 concentrata nel polline, pappa reale, alga Klamath e lievito.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Vitamina C o acido ascorbico<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Mentre gli animali la sintetizzano l\u2019uomo da deve assumerla tutta dall\u2019esterno. Essa \u00e8 importante per il sistema di difesa, favorisce la resistenza verso lo stress, migliora l\u2019umore, agisce contro il raffreddore, contribuisce alla lotta contro i tumori, ritarda l\u2019invecchiamento dei tessuti, neutralizza le sostanze tossiche, favorendone l\u2019eliminazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Esercita una funzione tonica sull\u2019organismo e sul sistema immunitario.<\/p>\n\n\n\n<p>Aumenta anche la resistenza alle infezioni, ed e indispensabile al cuore.<\/p>\n\n\n\n<p>Grosse quantit\u00e0 si trovano nei surreni ( che subentrano nello stress).<\/p>\n\n\n\n<p>Essa si trova specialmente nella frutta fresca, acerola, olivello spinoso, rosa canina, papaia, kiwi, ortica, prezzemolo, ribes nero, crescione, rafano, peperoncino, arancia, limone, cavolo, tarassaco, ecc\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019eccedenza viene eliminata naturalmente.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 molto instabile al calore, all\u2019aria e alla luce viene quasi totalmente danneggiata.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>ZINCO<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Minerale traccia oligoelemento. A livello biofisico partecipa al rinnovamento delle cellule, del tessuto cutaneo, ha ruoli sia nella sintesi proteica che in quella degli acidi nucleici, \u00e8 un nutriente prezioso per la pelle e per il cuoio capelluto, necessaria per il mantenimento del senso del gusto e dell\u2019olfatto, favorisce l\u2019attivit\u00e0 del pancreas, ha una azione antiossidante.<\/p>\n\n\n\n<p>Si trova nel lievito di birra, funghi, ostrica, aringa, avena, crusca di grano, germe di grano, noci, semi di girasole, spinaci, pesce, ecc\u2026.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>SELENIO<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Il Selenio, quando si trova nel terreno, viene assorbito dalle piante e di seguito dagli animali che se ne nutrono.&nbsp; Agisce come antiossidante e antinfettivo, contrasta l\u2019infarto miocardico, i fenomeni involutivi senili e alcune forme di cancro. Esso disintossica dai metalli pesanti come piombo, cadmio e mercurio e potrebbe essere utile anche per disintossicare dal fumo, alcol e droghe.&nbsp; Sostiene la tiroide nel suo buon funzionamento e stimola il sistema immunitario.Aumenta la potenza sessuale maschile.<\/p>\n\n\n\n<p>Esso \u00e8 contenuto nell\u2019aloe, nelle verdure, nelle noci brasiliane, nelle alghe, nelle noci, nel burro, nel salmone, nei funghi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>ANTIOSSIDANTI<\/strong>&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p>Il radicale libero \u00e8 una molecola molto reattiva perch\u00e9 presenta uno o pi\u00f9 elettroni spaiati , quindi liberi di reagire, sull\u2019orbitale pi\u00f9 esterno.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa molecola \u00e8 chiamata radicale libero ed innesta una serie di reazioni a catena, la quale a sua volta,&nbsp; tende a formare altri radicali liberi in un processo ossidativo, che se non viene fermato in tempo diventa esponenziale.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ossigeno \u00e8 alla base della vita, sia animale che vegetale, \u00e8 il nutrimento pi\u00f9 importante per ogni cellula, per\u00f2 pu\u00f2 diventare chimicamente instabile e ossidare le molecole vicine, danneggiandole. Fortunatamente nel nostro organismo intervengono sostanze antiossidanti in grado di bloccare il tutto.<\/p>\n\n\n\n<p>Le principali sono la vitamina A, C, E, il beta-carotene ( precursore della V. A) e i minerali dello zinco e selenio.<\/p>\n\n\n\n<p>Sarebbe utile una moderata attivit\u00e0 fisica quotidiana, e una adeguata alimentazione biologica.<\/p>\n\n\n\n<p>Il processo di ossidazione che si instaura per generare energia vitale \u00e8 naturale, fa parte dell\u2019equilibrio omeostatico, Quindi ogni processo che conduce alla produzione di un radicale libero viene equilibrato da antiossidanti che lo bloccano. Quando invece prevale l\u2019azione dei radicali liberi si accelera l\u2019invecchiamento e la produzione della malattia.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli elementi che causano la produzione dei radicali liberi sono :<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;i processi di scarto del metabolismo, il fumo di sigarette, l\u2019alcol,<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;i farmaci, i raggi ultravioletti solari, l\u2019esposizione ai raggi X, pesticidi, esercizi fisici molto pesanti, antibiotici, la frittura, la cottura alla brace degli alimenti, il gas di scarico, ecc\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Le malattie causate dai radicali liberi sono i tumori, l&#8217;alzheimer, le malattie cardiovascolari, la cataratta, il diabete, l\u2019ipertensione, la degenerazione maculare del cristallino, malattie mentali,&nbsp; artrite reumatoide, infertilit\u00e0, infezioni respiratorie, ecc\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Da studi recenti \u00e8 confermato che molte malattie derivano da<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;un\u2019alimentazione moderna povera di antiossidanti e la somministrazione giornaliera degli stessi allunga la vita del 40%.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>ALCUNI SALI MINERALI CONTENUTI NELLE PIANTE<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p><strong>POTASSIO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Migliora L\u2019attivit\u00e0 muscolare, soprattutto quella cardiaca.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ipopotassiemia si trova nell\u2019insufficienza renale, nella disidratazione elevata e in situazione di shock.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le piante che ne sono ricche sono la parietaria, l\u2019ortica, l\u2019aglio orsino, la borraggine, la melagrana, ma dato che \u00e8 importante nello sviluppo di tutte le piante esse lo assorbono specialmente dai terreni argillosi e la sua presenza in loro \u00e8 abbastanza ubiquitaria.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>SILICIO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 l\u2019elemento chimico pi\u00f9 abbondante della crosta terrestre (25%).<\/p>\n\n\n\n<p>Comunica fertilit\u00e0 alla terra, solidit\u00e0 ai vegetali e resistenza alla struttura scheletrica ossea. Utile nelle fratture ossee, nell\u2019osteoporosi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il silicio favorisce la formazione del callo osseo, contrasta la fragilit\u00e0 dei capelli e unghie, invecchiamento della cute ed \u00e8 utile nelle ferite, ulcere, afta del cavo orale, arteriosclerosi ( x ipercolesterolemia).<\/p>\n\n\n\n<p>Frutta e legumi consumati senza buccia, pane bianco, zucchero raffinato sono poveri di Silicio. Rende la pianta pi\u00f9 resistente a condizioni climatiche avverse ed \u00e8 fondamentale per l\u2019autodifesa nelle piante da funghi, batteri, insetti e acari.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Silicio lo troviamo abbondante nell\u2019Equiseto, miglio bruno, Bamb\u00f9, Polmonaria, nel grano, nelle fragole.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>FERRO<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Pur<strong> <\/strong>&nbsp;essendo contenuto nel nostro corpo in misura minima (4-5 g) esso \u00e8 fondamentale nei processi energetici della respirazione cellulare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>I sintomi di carenza sono: la stanchezza, tendenza allo svenimento, palpitazione, fragilit\u00e0 di unghie e capelli, fiato corto, vertigini, capogiri.<\/p>\n\n\n\n<p>Le risorse naturali sono in genere la carne e il pesce dato che contengono un ferro facilmente assorbibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Il ferro contenuto nei vegetali viene reso facilmente assorbibile se nell\u2019alimentazione sono incluse fonti di vitamina C come le arance, i limoni, i mandarini, fragole, kiwi, pompelmi, ma anche verdure come peperoni, cavolfiori, pomodori, rucola, ecc&#8230;Ne ostacolano invece l\u2019assorbimento i tannini contenuti nel t\u00e8, caff\u00e8,&nbsp; alimenti ricchi di calcio come i latticini, polifenoli presenti nel vino rosso, alcune fibre dietetiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli alimenti pi\u00f9 ricchi di ferro vegetale sono:il cacao, il succo di barbabietola, i semi di sesamo, il germe di grano, fagioli, lenticchie,ceci, ma anche le spezie, le alghe, equiseto, l\u2019ortica, centaurea minore, finocchio, frassinella, marrubio, polline, genziana, fumaria, fieno greco, carpio bianco, romice.Il ferro viene assorbito bene anche in presenza di acido folico e vitamina B12.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ZOLFO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Assolve a una funzione di detossificazione, energetica, e plastica.<\/p>\n\n\n\n<p>Aiuta per esempio nell\u2019aglio a eliminare la nicotina dai polmoni, i metalli pesanti come il piombo, le tossine che infiammano la pelle,<\/p>\n\n\n\n<p>Un tempo ma ancora oggi si brucia lo zolfo per purificare gli ambienti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Dal punto di vista strutturale lo zolfo rappresenta&nbsp; una sostanza essenziale alla costruzione del tessuto connettivo.. Lo zolfo viene impiegato come oligoelemento per curare malattie, come acne, eczema, orticaria, rinite,asma bronchiale, affezioni reumatiche, degenerative, dismetaboliche, infezioni a livelli respiratorio, urinario.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Fra i vegetali pi\u00f9 ricchi di zolfo troviamo l\u2019aglio, cipolle, cavoli, porri, le crucifere, per esempio, il crescione d\u2019acqua, la colza, l\u2019erisimo, l\u2019erba di santa barbara, ma anche l\u2019alliaria&nbsp; e l\u2019erba cipollina.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>IODIO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Lo iodio \u00e8 importante nella tiroide che senza di esso non pu\u00f2 sintetizzare i suoi ormoni, i quali regolano il metabolismo basale, il livello energetico, la crescita dell\u2019organismo e lo sviluppo mentale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La carenza pu\u00f2 causare il gozzo, il cretinismo, ecc..<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;A livello vegetale esso \u00e8 ben contenuto nell\u2019alga bruna marina il Fucus vesiculosus, l\u2019aglio, la cipolla, il crescione, ma \u00e8 particolarmente presente anche nelle alghe alimentari come l\u2019alga Kelp&nbsp; , i frutti di mare, l\u2019acqua di mare, potremmo considerare il mare come il regno dello iodio la barbabietola, gli spinaci.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>FOSFORO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il fosforo \u00e8 fondamentale per regolare l\u2019eccitabilit\u00e0 neuro-muscolare, si trova in ogni cellula ma insieme al calcio, come fosfato di calcio, nelle ossa e&nbsp; nei denti se ne trova l\u201980%. Esso assicura il ricambio energetico cellulare. La sua carenza causa difficolt\u00e0 dell\u2019attenzione, della concentrazione e della memoria, dolore muscolare, intestino irritabile, palpitazioni, tutti sintomi legati da un disturbo dell\u2019eccitabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Fra le piante lo contengono troviamo: il tubero della Maca peruviana, Mandorla, noce,&nbsp; nocciola, germe di grano, cavolo, lievito di birra, pappa reale, polline, castagne, fico, avena,ecc\u2026<\/p>\n\n\n\n<p><strong>RAME&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il rame \u00e8 pi\u00f9 che necessario dove ci sono infezioni virali e in questi casi esercita propriet\u00e0 antipiretica, mentre nei reumatismi \u00e8 un valido antinfiammatorio. E\u2019 un costituente di enzimi dotati di funzione di difesa.<\/p>\n\n\n\n<p>e\u2019 utile nella leucemia, previene alcune malattie cardiovascolari, regola i neuromediatori, protegge dallo stress, favorisce il benessere dei capelli, del cuoio capelluto, \u00e8 utile nella calvizie e la carenza causa apatia.<\/p>\n\n\n\n<p>Si trova nella curcuma, nel cioccolato, nella noce, nei funghi, nel tarassaco, nel carciofo, nell\u2019 alga laminaria, nel ribes, ecc\u2026<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CALCIO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il calcio \u00e8 un macroelemento minerale, \u00e8 l\u2019elemento chimico pi\u00f9 presente nel corpo umano, contenuto quasi interamente nelle ossa e nei denti, sotto forma di fosfato di calcio, ma \u00e8 contenuto in dosi costanti anche nel sangue dove garantisce la contrazione del muscolo cardiaco e la sua conduzione nervosa. Ha bisogno della vitamina D per essere assorbito e trasferito nelle ossa. Il carbonato di calcio \u00e8 una delle forme pi\u00f9 assimilabili. Forme&nbsp; alimentari di calcio sono l\u2019alga Lithotamnium, polverizzata contiene&nbsp; il 30% di calcio, la dolomite, la conchiglia d\u2019ostrica, il lievito di birra, la melassa, il polline, l\u2019alga kelp, i semi di sesamo non scorticati, tarassaco, fico, mandorla, noce, nocciola, crescione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>SODIO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>il Sodio \u00e8 un minerale che regola i liquidi corporei, esso si trova in molti alimenti sia vegetali che animali, ma \u00e8 contenuto in maggior parte nel sale da cucina, ma la sua assunzione eccessiva favorisce la ritenzione idrica, l\u2019ipertensione e predispone al cancro gastrico.<\/p>\n\n\n\n<p>Se ne dovrebbe consumare giornalmente non pi\u00f9 di 6 gr.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;E per insaporire i cibi senza usare sale, o poco comunque,&nbsp;\u00e8 bene rivolgersi&nbsp; alle spezie.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Circa tre milioni di anni fa la terra era ancora ricca di gas maleodoranti e nocivi, derivate queste&nbsp; da precedenti intense eruzioni vulcaniche, tempeste magnetiche che rendevano l\u2019ambiente privo di vita organica. 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